Il dolore
seconda categori
Dalla fusione il CastelBadie
◗
Ecco la nuova squadra e i dirigenti del CastlBadie iscritta al campionato di 2ª CategoriaCastelBadie è il nuovo nome della squadra di calcio che si allinea ai nastri di partenza del campionato Figc di 2ª categoria il cui battesomo ufficiale ha avuto luogo nel salone ristorante del parco pubblico di Castellina alla presenza di un folto pubblico di sportivi, della rosa dei giocatori e dello staff dirigenziale e tecnico.
3 MINUTI DI LETTURA
CASTELLINA. CastelBadie è il nuovo nome della squadra di calcio che si allinea ai nastri di partenza del campionato Figc di 2ª categoria il cui battesomo ufficiale ha avuto luogo nel salone ristorante del parco pubblico di Castellina alla presenza di un folto pubblico di sportivi, della rosa dei giocatori e dello staff dirigenziale e tecnico. Col presidente Sauro Masini, il direttore generale Valberto Miliani, l'allenatore Diego Bianchini, il direttore sportivo Claudio Della Pietra, il massaggiatore Maurizio Bontà, il preparatore dei portieri Delfo Rofi e, in rappresentanza dell'Amministrazione comunale, il vice sindaco Franco Niccolini.
Come ha sottolineato Miliani nel suo intervento di apertura «CastelBadie era un sogno chiuso nel cassetto da qualche anno per unificare le due società Polisportiva Castellina e Gs Le Badie di fronte all'evidente anomalia di un paese di 2000 anime con due squadre di calcio. Vista l'impossibilità burocratica di ufficializzare la fusione per il dissolvimento del consiglio direttivo della Polisportiva Castellina, non più iscritta ai campionati Figc, il Gs Le Badie ha deciso autonomamente di fare un passo avanti cambiando ragione sociale con l'intento di avvicinare a CastelBadie tifosi e forze imprenditoriali che possano dare il loro contributo per consentire alla società di tenere alto il nome di Castellina in ambito calcistico».
«A tale proposito - ha aggiunto - la scelta del nome unificante e il fatto di essere l'unica squadra del paese a militare nel campionato Figc ci stimola ad un ulteriore salto di qualità. Proprio per questo dal mese di ottobre daremo vita ad una pubblicazione mensile con la testata CastelBadie che sarà diffusa a Castellina, in tutto il territorio limitrofo e sui campi di gioco in occasione delle trasferte». Miliani ha quindi proseguito affermando che un altro sogno nel cassetto era quello di disporre di un impianto sportivo nella farzione delle Badie e quindi in posizione baricentrica rispetto al territorio. Ciò per dar vita ad un settore giovanile già sponsorizzato da una società professionistica, in grado di fornire linfa vitale alla prima squadra, di consentire ad un maggior numero di giovani la pratica dello sport e, ai più dotati, di spiccare il volo verso traguardi più ambiziosi garantendo al contempo alla società l'equilibrio dei bilanci. E ancora: «La nuova Amministrazione espressa da una lista civica, che del resto non aveva fatto mistero delle sue intenzioni di interrompere l'iter di un progetto già in fase esecutiva, ha fatto momentaneamente svanire il sogno che sarà comunque perseguito, perché senza un florido settore giovanile per le società dilettantistiche non c'è futuro».
Alle parole del digì hanno fatto seguito quelle del vice sindaco Niccolini, il quale nel dichiarare la propria soddisfazione per la nascita di CastelBadie e del suo intento unificante della collettività sportiva castellinese si è dimostrato possibilista sull'eventualità della realizzazione di un progetto del quale condivide le finalità.
Dopo il saluto di Sergio Ceccanti, fino ad un mese fa presidente della Figc livornese, l'intervento del presidente Sauro Masini, che ha ribadito l'impegno di CastelBadie per raggiungere traguardi sempre più ambiziosi grazie anche al notevole rafforzamento degli organici tecnici e dirigenziali.
Come ha sottolineato Miliani nel suo intervento di apertura «CastelBadie era un sogno chiuso nel cassetto da qualche anno per unificare le due società Polisportiva Castellina e Gs Le Badie di fronte all'evidente anomalia di un paese di 2000 anime con due squadre di calcio. Vista l'impossibilità burocratica di ufficializzare la fusione per il dissolvimento del consiglio direttivo della Polisportiva Castellina, non più iscritta ai campionati Figc, il Gs Le Badie ha deciso autonomamente di fare un passo avanti cambiando ragione sociale con l'intento di avvicinare a CastelBadie tifosi e forze imprenditoriali che possano dare il loro contributo per consentire alla società di tenere alto il nome di Castellina in ambito calcistico».
«A tale proposito - ha aggiunto - la scelta del nome unificante e il fatto di essere l'unica squadra del paese a militare nel campionato Figc ci stimola ad un ulteriore salto di qualità. Proprio per questo dal mese di ottobre daremo vita ad una pubblicazione mensile con la testata CastelBadie che sarà diffusa a Castellina, in tutto il territorio limitrofo e sui campi di gioco in occasione delle trasferte». Miliani ha quindi proseguito affermando che un altro sogno nel cassetto era quello di disporre di un impianto sportivo nella farzione delle Badie e quindi in posizione baricentrica rispetto al territorio. Ciò per dar vita ad un settore giovanile già sponsorizzato da una società professionistica, in grado di fornire linfa vitale alla prima squadra, di consentire ad un maggior numero di giovani la pratica dello sport e, ai più dotati, di spiccare il volo verso traguardi più ambiziosi garantendo al contempo alla società l'equilibrio dei bilanci. E ancora: «La nuova Amministrazione espressa da una lista civica, che del resto non aveva fatto mistero delle sue intenzioni di interrompere l'iter di un progetto già in fase esecutiva, ha fatto momentaneamente svanire il sogno che sarà comunque perseguito, perché senza un florido settore giovanile per le società dilettantistiche non c'è futuro».
Alle parole del digì hanno fatto seguito quelle del vice sindaco Niccolini, il quale nel dichiarare la propria soddisfazione per la nascita di CastelBadie e del suo intento unificante della collettività sportiva castellinese si è dimostrato possibilista sull'eventualità della realizzazione di un progetto del quale condivide le finalità.
Dopo il saluto di Sergio Ceccanti, fino ad un mese fa presidente della Figc livornese, l'intervento del presidente Sauro Masini, che ha ribadito l'impegno di CastelBadie per raggiungere traguardi sempre più ambiziosi grazie anche al notevole rafforzamento degli organici tecnici e dirigenziali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
