Il dolore
CECINA SPORT
Cecina, ancora un colpo grosso
Mic.Fal.
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Il dg del Cecina Marcello MalfiAltri colpi di mercato per il Cecina calcio, che chiude la campagna acquisti e ufficializza l'arrivo di Luca Sbravati e Gianluca Berretti, classe 1990 e 91. Registi dell'operazione, il direttore generale Marcello Malfi e il diesse Fabio D'Ambrosio, bravi a strapparli alla concorrenza per garantire a Guido Pagliuca rinforzi adeguati
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CECINA. Altri colpi di mercato per il Cecina calcio, che chiude la campagna acquisti e ufficializza l'arrivo di Luca Sbravati e Gianluca Berretti, classe 1990 e 91. Registi dell'operazione, il direttore generale Marcello Malfi e il diesse Fabio D'Ambrosio, bravi a strapparli alla concorrenza per garantire a Guido Pagliuca rinforzi adeguati.
Questa non è però l'unica notizia.
Venerdì sera alle 22.30, complice la festa del rione Stazione, i dirigenti presenteranno la squadra in piazza della Chiesa oltre all'attività agonistica 2009-10. Che inizierà con la prima di Coppa Italia. Il presidente Giancarlo Pintossi e Malfi hanno ripetuto spesso che il girone "D", nuovo per Antonio Brontolone e compagni, è forse il più difficile d'Italia, visto che conta 20 agguerrite concorrenti e prevede trasferte in quattro regioni. Come se non bastasse, non manca la tradizione calcistica, perché Veneto ed Emilia Romagna hanno investito cifre considerevoli per tentare la promozione. Per questo il vertice operativo ha puntato sul centrocampista Sbravati, figlio di Michele - a Cecina nel 1992/93 - che a primavera ha vinto la serie D con la Pro Vercelli, e sul difensore Berretti, di proprietà del Siena ma fino a maggio a Poggibonsi nell'ex serie C-2.
Dalla campagna acquisti alla serata in centro. L'estate non è ancora finita e in via Puccini colgono l'occasione per collaborare con la Targa Cecina. Malfi ringrazia il presidente Lido Franconi per l'invito a partecipare alla festa della Stazione, con la possibilità di presentarsi ai cittadini in Corso Matteotti. Un'idea simpatica, che porterà i rossoblù in mezzo alla gente e permetterà agli appassionati (e non solo a loro) di conoscere i giocatori. Un'occasione per porre qualche domanda al tecnico sul campionato e su come la società intende affrontarlo. L'ultimo capitolo riguarda la campagna abbonamenti. Nei giorni scorsi il sodalizio ha lanciato l'idea dei prezzi popolari, voluti per coinvolgere più pubblico possibile e regalare alla formazione di Pagliuca una cornice all'altezza.
Questa non è però l'unica notizia.
Venerdì sera alle 22.30, complice la festa del rione Stazione, i dirigenti presenteranno la squadra in piazza della Chiesa oltre all'attività agonistica 2009-10. Che inizierà con la prima di Coppa Italia. Il presidente Giancarlo Pintossi e Malfi hanno ripetuto spesso che il girone "D", nuovo per Antonio Brontolone e compagni, è forse il più difficile d'Italia, visto che conta 20 agguerrite concorrenti e prevede trasferte in quattro regioni. Come se non bastasse, non manca la tradizione calcistica, perché Veneto ed Emilia Romagna hanno investito cifre considerevoli per tentare la promozione. Per questo il vertice operativo ha puntato sul centrocampista Sbravati, figlio di Michele - a Cecina nel 1992/93 - che a primavera ha vinto la serie D con la Pro Vercelli, e sul difensore Berretti, di proprietà del Siena ma fino a maggio a Poggibonsi nell'ex serie C-2.
Dalla campagna acquisti alla serata in centro. L'estate non è ancora finita e in via Puccini colgono l'occasione per collaborare con la Targa Cecina. Malfi ringrazia il presidente Lido Franconi per l'invito a partecipare alla festa della Stazione, con la possibilità di presentarsi ai cittadini in Corso Matteotti. Un'idea simpatica, che porterà i rossoblù in mezzo alla gente e permetterà agli appassionati (e non solo a loro) di conoscere i giocatori. Un'occasione per porre qualche domanda al tecnico sul campionato e su come la società intende affrontarlo. L'ultimo capitolo riguarda la campagna abbonamenti. Nei giorni scorsi il sodalizio ha lanciato l'idea dei prezzi popolari, voluti per coinvolgere più pubblico possibile e regalare alla formazione di Pagliuca una cornice all'altezza.
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