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ROSIGNANO SPORT
«La salvezza? Sì, io ci credo»
F.C.
◗
Andrea Bimbi direttore sportivo della neopromossa Ecomar Rosignano«Io ci credo». E' questo il pensiero di Andrea Bimbi, il direttore sportivo dell'Ecomar Rosignano che dovrà traghettare nelle acque calme e sicure della salvezza il quintetto che si affaccia al campionato di serie C regionale 2009/2010
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ROSIGNANO. «Io ci credo». E' questo il pensiero di Andrea Bimbi, il direttore sportivo dell'Ecomar Rosignano che dovrà traghettare nelle acque calme e sicure della salvezza il quintetto che si affaccia al campionato di serie C regionale 2009/2010. «Se non fossi io il primo a credere nella salvezza spiega - vorrebbe dire che siamo messi veramente male e che non avrebbe neanche senso cominciare. Da più parti ho sentito giudizi non proprio buoni nei confronti della mia squadra».
Bimbi, come comincia la vostra avventura?
«Quando sei una neo promossa devi affacciarti al nuovo campionato in punta di piedi e con tanta umiltà».
Quale potrebbe essere la rivelazione del torneo?
«Mi piacerebbe dire Ecomar Rosignano; comunque credo molto sul Viareggio, al secondo anno in questa categoria: la squadra lucchese possa arrivare lontano».
Il colpo di mercato di questa C regionale?
«L'argentino Zanassi che ha firmato per il San Vincenzo».
E l'Ecomar?
«Io credo molto nel gruppo, che si è rivelato arma vincente nello scorso campionato; Caverni e Volpi devono essere giocatori in grado di dare qualità alla nostra squadra. Dico anche Cavallini e Manzi: i ragazzi credo siano ormai pronti per il salto di qualità. Confido tanto sull'esperienza di Tarchi e sulla voglia di far bene di Notarpasquale e Creatini; spero molto sulla continuità di Perez, dimostrata nella seconda parte dello scorso campionato. E su Cionini, che finalmente potrà giocare nel suo ruolo naturale e non sacrificarsi come nella scorsa stagione; di conseguenza potrà essere molto importante. Mi auguro poi che Panattoni sia pronto a svolgere un ruolo da protagonista, come del resto i giovani Garzelli, Battaglia, Serrini e Bartolami pronti ad inserirsi nei momenti di necessità».
Panchina corta?
«Anche all'inizio della passata stagione dicevano che la nostra era una squadra corta, ma dopo dicembre tutti hanno dovuto ricredersi; i ragazzi sono cresciuti e sono risultati importanti per la seconda parte del campionato. Hanno grande voglia e tanta qualità, non mi preoccupa la loro giovane età».
Ma il prossimo campionato di C2 secondo lei chi lo vincerà?
«Penso sia una corsa tra quattro o cinque squadre: San Vincenzo, Carrara, Reggello, Laurenziana e come accennavo Viareggio, di una spanna superiore. Comunque sono tutte piazze che meritano la categoria superiore».
Il biancoblù per eccellenza?
«Difficile dirlo per uno che ha un buon rapporto con tutti i giocatori; ma se devo fare un nome, il capitano Emanuele Caverni, un grande atleta e un ragazzo eccezionale; ho sperato di poterlo riavere nel gruppo ed è andata bene».
Un rimpianto?
«Questo è un tasto dolente: sicuramente non avvalermi dell'apporto di Raffelli e Chesi che si apprestano ad affrontare un campionato di categoria superiore, per il quale faccio loro i più sinceri in bocca al lupo».
Passiamo a coach Volpi.
«Concordo pienamente con il giudizio espresso dal capitano alla fine dello scorso campionato, quando disse: "grazie al nostro coach Mauro Volpi che con le sue scelte ha dimostrato di essere un corpo unico con la squadra e oltre ad essere un ottimo allenatore è anche una gran brava persona".
Concludendo...
«Cominceremo la stagione col raduno di lunedi 24 agosto alla tensostruttura di via Borsellino per poi affrontare il primo impegno stagionale in Coppa Toscana il 16 settembre; quindi l'inizio del campionato, fissato per il 5 ottobre Cercheremo di fare del nostro meglio e sono convinto che ci divertiremo».
Bimbi, come comincia la vostra avventura?
«Quando sei una neo promossa devi affacciarti al nuovo campionato in punta di piedi e con tanta umiltà».
Quale potrebbe essere la rivelazione del torneo?
«Mi piacerebbe dire Ecomar Rosignano; comunque credo molto sul Viareggio, al secondo anno in questa categoria: la squadra lucchese possa arrivare lontano».
Il colpo di mercato di questa C regionale?
«L'argentino Zanassi che ha firmato per il San Vincenzo».
E l'Ecomar?
«Io credo molto nel gruppo, che si è rivelato arma vincente nello scorso campionato; Caverni e Volpi devono essere giocatori in grado di dare qualità alla nostra squadra. Dico anche Cavallini e Manzi: i ragazzi credo siano ormai pronti per il salto di qualità. Confido tanto sull'esperienza di Tarchi e sulla voglia di far bene di Notarpasquale e Creatini; spero molto sulla continuità di Perez, dimostrata nella seconda parte dello scorso campionato. E su Cionini, che finalmente potrà giocare nel suo ruolo naturale e non sacrificarsi come nella scorsa stagione; di conseguenza potrà essere molto importante. Mi auguro poi che Panattoni sia pronto a svolgere un ruolo da protagonista, come del resto i giovani Garzelli, Battaglia, Serrini e Bartolami pronti ad inserirsi nei momenti di necessità».
Panchina corta?
«Anche all'inizio della passata stagione dicevano che la nostra era una squadra corta, ma dopo dicembre tutti hanno dovuto ricredersi; i ragazzi sono cresciuti e sono risultati importanti per la seconda parte del campionato. Hanno grande voglia e tanta qualità, non mi preoccupa la loro giovane età».
Ma il prossimo campionato di C2 secondo lei chi lo vincerà?
«Penso sia una corsa tra quattro o cinque squadre: San Vincenzo, Carrara, Reggello, Laurenziana e come accennavo Viareggio, di una spanna superiore. Comunque sono tutte piazze che meritano la categoria superiore».
Il biancoblù per eccellenza?
«Difficile dirlo per uno che ha un buon rapporto con tutti i giocatori; ma se devo fare un nome, il capitano Emanuele Caverni, un grande atleta e un ragazzo eccezionale; ho sperato di poterlo riavere nel gruppo ed è andata bene».
Un rimpianto?
«Questo è un tasto dolente: sicuramente non avvalermi dell'apporto di Raffelli e Chesi che si apprestano ad affrontare un campionato di categoria superiore, per il quale faccio loro i più sinceri in bocca al lupo».
Passiamo a coach Volpi.
«Concordo pienamente con il giudizio espresso dal capitano alla fine dello scorso campionato, quando disse: "grazie al nostro coach Mauro Volpi che con le sue scelte ha dimostrato di essere un corpo unico con la squadra e oltre ad essere un ottimo allenatore è anche una gran brava persona".
Concludendo...
«Cominceremo la stagione col raduno di lunedi 24 agosto alla tensostruttura di via Borsellino per poi affrontare il primo impegno stagionale in Coppa Toscana il 16 settembre; quindi l'inizio del campionato, fissato per il 5 ottobre Cercheremo di fare del nostro meglio e sono convinto che ci divertiremo».
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