Sicurezza
Cecina
Cecina, tre nuovi colpi a segno
Michele Falorni
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VivaldiL'avventura del Cecina calcio inizierà lunedì, quando Guido Pagliuca e il resto della pattuglia si ritroveranno allo stadio per partire alla volta di San Vincenzo, sede del ritiro precampionato. La prima novità è dunque lo spostamento della sede: non le colline, come in passato, ma il mare, a causa della indisponibilità dei campi di Guardistallo e Ponteginori.
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CECINA. L'avventura del Cecina calcio inizierà lunedì, quando Guido Pagliuca e il resto della pattuglia si ritroveranno allo stadio per partire alla volta di San Vincenzo, sede del ritiro precampionato. La prima novità è dunque lo spostamento della sede: non le colline, come in passato, ma il mare, a causa della indisponibilità dei campi di Guardistallo e Ponteginori.
Il direttore sportivo Fabio D'Ambrosio ha chiuso in questi giorni altre trattative. Gli appassionati vedranno tra i titolari anche Francesco Meacci, di professione mediano arrivato da Scandicci, e Giovanni Scarpato, uomo di centrocampo che fino a primavera ha militato nel girone emiliano della serie D. Con loro, Luca Sbravati - figlio di Michele, oggi diesse delle giovanili del Genoa - e due ragazzi della Primavera del Livorno, Disegni e Di Matteo, che però non hanno ancora firmato. L'obiettivo, visto il regolamento, è trovare ricambi tra i sottoquota.
La prima gara, a San Vincenzo, è in agenda sabato 25, quando il Cecina affronterà gli Juniores nazionali per verificare la condizione fisica. Facile capire che la partita servirà all'allenatore per confermare la linea difensiva (Gagliardi, Vivaldi e Capone hanno già giocato insieme, non dimentichiamolo) e valutare centrocampo e attacco. Mai come in questo caso, i gol contano poco. L'asticella si alzerà al momento in cui i rossoblù affronteranno dall'ultima settimana di luglio la Colligiana, la Carrarese e il Viareggio, avversari di tutto rispetto. Fabio D'Ambrosio non si sbilancia e fa bene, perché molto si capirà dal girone, dove forse le sorprese non mancheranno. Tra i nomi delle grandi società alle prese con la crisi sbuca il Pisa, ma al momento è solo un'ipotesi. "Vedremo - afferma il diesse - intanto svilupperemo il programma triennale concordato con il presidente Giancarlo Pintossi, ampliando la base, ossia il settore giovanile, e impegnandoci per confermare il Nazionale dilettanti. Punteremo sui giovani, non mi stancherò mai di ripeterlo: sono il nostro futuro e intendiamo valorizzarli". L'ultima notizia riguarda il portiere, ruolo delicato. Tra i pali potrebbe arrivare un sottoquota del Perugia. In questo modo, come gli anni scorsi, il tecnico avrà la possibilità di schierare un senatore in più in campo. Nella rosa rientra comunque Breschi, che viene dagli Juniores nazionali, dove ha giocato fino a primavera. L'esperienza con Riccardo Venturi potrebbe tornargli utile.
Il direttore sportivo Fabio D'Ambrosio ha chiuso in questi giorni altre trattative. Gli appassionati vedranno tra i titolari anche Francesco Meacci, di professione mediano arrivato da Scandicci, e Giovanni Scarpato, uomo di centrocampo che fino a primavera ha militato nel girone emiliano della serie D. Con loro, Luca Sbravati - figlio di Michele, oggi diesse delle giovanili del Genoa - e due ragazzi della Primavera del Livorno, Disegni e Di Matteo, che però non hanno ancora firmato. L'obiettivo, visto il regolamento, è trovare ricambi tra i sottoquota.
La prima gara, a San Vincenzo, è in agenda sabato 25, quando il Cecina affronterà gli Juniores nazionali per verificare la condizione fisica. Facile capire che la partita servirà all'allenatore per confermare la linea difensiva (Gagliardi, Vivaldi e Capone hanno già giocato insieme, non dimentichiamolo) e valutare centrocampo e attacco. Mai come in questo caso, i gol contano poco. L'asticella si alzerà al momento in cui i rossoblù affronteranno dall'ultima settimana di luglio la Colligiana, la Carrarese e il Viareggio, avversari di tutto rispetto. Fabio D'Ambrosio non si sbilancia e fa bene, perché molto si capirà dal girone, dove forse le sorprese non mancheranno. Tra i nomi delle grandi società alle prese con la crisi sbuca il Pisa, ma al momento è solo un'ipotesi. "Vedremo - afferma il diesse - intanto svilupperemo il programma triennale concordato con il presidente Giancarlo Pintossi, ampliando la base, ossia il settore giovanile, e impegnandoci per confermare il Nazionale dilettanti. Punteremo sui giovani, non mi stancherò mai di ripeterlo: sono il nostro futuro e intendiamo valorizzarli". L'ultima notizia riguarda il portiere, ruolo delicato. Tra i pali potrebbe arrivare un sottoquota del Perugia. In questo modo, come gli anni scorsi, il tecnico avrà la possibilità di schierare un senatore in più in campo. Nella rosa rientra comunque Breschi, che viene dagli Juniores nazionali, dove ha giocato fino a primavera. L'esperienza con Riccardo Venturi potrebbe tornargli utile.
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