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Accordo tecnico sui vivai Cecina e Palazzaccio al lavoro Anche il Palazzi interessato

Caroti
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L'accordo, sulla carta, non c'è ancora. Ma la volontà di raggiungerlo quantoprima non manca a giudicare da come i responsabili dei settori giovanili di due società - As Cecina e Palazzaccio - si sono messi al lavoro. Con una novità: l'accordo, esclusivamente di natura tecnica, potrebbe estendersi ad una terza società sportiva, il Palazzi, che sta valutando i termini dell'intesa.

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CECINA. L'accordo, sulla carta, non c'è ancora. Ma la volontà di raggiungerlo quantoprima non manca a giudicare da come i responsabili dei settori giovanili di due società - As Cecina e Palazzaccio - si sono messi al lavoro. Con una novità: l'accordo, esclusivamente di natura tecnica, potrebbe estendersi ad una terza società sportiva, il Palazzi, che sta valutando i termini dell'intesa.

A spiegare cosa potrebbe cambiare per il settore giovanile sono Simone Caroti e Moreno Vivarelli che guidano, rispettivamente, i vivai del Cecina e del Palazzaccio. «Abbiamo intrapreso una collaborazione - spiegano i due - di natura tecnica per poter arrivare ad un accordo che dovrà essere formalizzato entro l'anno. Si tratta di un progetto di cui vorremmo che ne possa far parte anche il Palazzi».

Come funzionerà?
Resteranno tre società distinte: Cecina, Palazzaccio, Palazzi, con la loro storia, la loro identità e i loro programmi. La collaborazione partirà dal settore giovanile ed in particolare dalla categoria giovanissimi in su. In sostanza interesserà, oltre i giovanissimi, gli allievi e gli juniores. Prevede un interscambio tra giocatori ed istruttori che - confermano Caroti e Vivarelli - Cecina e Palazzaccio stanno già attuando. E ciò dovrebbe consentire a tutti i ragazzi che vivono a Cecina di poter giocare in società del luogo senza dover spostarsi in altre realtà. Insomma, l'intesa punta a valorizzare ogni singolo giocatore, a garantirne una continuità nell'attività che potrà praticare in società diverse ma unite da programmi comuni ed accordi di collaborazione.

Caroti e Vivarelli, in questi giorni, stanno contattando tecnici e dirigenti per poter arrivare a concretizzare un'intesa che dovrebbe garantire proprio questa continuità. Si tratta di un lavoro difficile: «Noi ci proviamo», affermano i due responsabili. «La volontà di arrivare ad un'intesa c'è». E sarebbe un ritorno ad una vecchia collaborazione fra due società importanti: il Cecina, realtà semiprofessionistica cui fa gola avere un serbatoio di ottimo livello per la prima squadra. E il Palazzaccio che già vanta un'ottima scuola calcio e che riesce a sfornare giovanissimi calciatori che possono rappresentare più di una promessa. E poi c'è la questione aperta col Palazzi, nella persona di Renato Pacchini presidente del settore giovanile con cui è stato intavolato un discorso. I gialloverdì fanno un campionato di prima categoria e vogliono anch'essi investire sui giovani. L'ipotesi di un accordo con Cecina e Palazzaccio, dunque, interessa anche se il progetto è attualmente in fase di valutazione.

Fermo restando che ogni società si gestirà autonomamente la propria scuola calcio dal momento che la collaborazione tecnica partirebbe dai Giovanissimi.
In questi giorni Caroti e Vivarelli continueranno a lavorare ad un progetto che presto potrebbe sfociare in un vero e proprio accordo.

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di Redazione web