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I rossoblù vanno all'attacco sul mercato

Michele Falorni
Davide Rovella, acquistato dal Ponsacco
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Davide Rovella, acquistato dal Ponsacco

Il diesse D'Ambrosio scommette anche sui ragazzi del vivaio

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CECINA. Con la conferma della linea difensiva inizia la campagna acquisti del Cecina. Il direttore sportivo Fabio D'Ambrosio ha chiuso in questi giorni più di una trattativa.
L'obiettivo è garantire a mister Guido Pagliuca una rosa di giocatori competitiva che, da settembre, possa scalare la classifica del campionato di calcio di serie D.
Ritiro. A proposito: il ritiro della prima squadra inizierà lunedì 20, quando il gruppo si ritroverà in via Puccini per partire alla volta di Guardistallo o Ponteginori (non è stata ancora decisa la sede).
Come in passato, le prime settimane di lavoro si svolgeranno in collina.
Tre vecchie conoscenze. In rossoblù, nella stagione 2009-10, vedremo tre difensori vecchie conoscenze dei tifosi.
Si tratta di Luca Vivaldi, Alessandro Capone e Francesco Gagliardi, che fino a primavera hanno difeso la porta di Fabrizio Domenichelli, del quale il sodalizio rossoblù cerca il sostituto, se possibile sottoquota, visto che il regolamento ne chiede cinque, cioè uno in più dell'anno scorso.
Attacco pronto. Già completato pure l'attacco: oltre a Niccolò Rossetti, guarito dal grave infortunio, e a Simone Rossetti, confermati, gli appassionati scopriranno Leonardo Del Bono e Davide Rovella, entrambi classe 1986, arrivati dal Ponsacco.
Il vivaio. Il diesse scommette poi sui ragazzi del vivaio, che il presidente Giancarlo Pintossi potenzierà per garantire rinforzi al vertice ampliando la base e contenendo i costi, argomento di attualità.
Non a caso, saliranno in collina Federico Diversi (classe 90), Nicola Mengheri (89) e Matteo Favilli (90), ai quali si aggiungerà il rientrante Mattia Zoppi (90) da Donoratico.
Centrocampo. Per avere la formazione completa, al diesse D'Ambrosio manca il centrocampo.
Dal Chievo Verona è quasi certo che arrivi Bartoli, di professione centrale, seguito da Luca Sbravati (via Genova) e da altri calciatori provenienti dal Livorno calcio.
Sottoquota. E' probabile che nei prossimi giorni dirigenti e staff tecnico si incontrino ancora per vadere se ci sono altri sottoquota del vivaio da proporre nel Nazionale dilettanti.
Sul terreno di gioco, scenderanno un nato nel 1988, uno nell'89, due nel '90 e uno nel '91. Basta per capire che, mai come nel prossimo torneo, a scavare la differenza saranno la carta d'identità e l'entusiasmo.
Obiettivi. Il vertice operativo vuole qualcosa in più della salvezza, magari superando la posizione conquistata a maggio. E i giovani saranno determinanti per ottenere il salto di qualità.
Coppa Italia. Da lunedì 20, infine, tutti al lavoro.
A breve il sodalizio programmerà le amichevoli, prologo della Coppa Italia, il primo impegno ufficiale dei rossoblù che da settembre si misureranno per il sesto anno consecutivo con il campionato di serie D.
Pochi giorni ancora e ricomincerà l'avventura, che nel corso dei prossimi mesi potrebbe regalare sorprese ai tifosi.

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