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La scalata di Gianni Bichisecchi

Lorenzo Creatini
La scalata di Gianni Bichisecchi

Piero Ceccarini lo elogia: «Ci aspettiamo ancora molto da lui»

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CECINA. Con un anno di anticipo rispetto alle previsioni, l'arbitro cecinese Gianni Bichisecchi lascia la Cai e approda alla Can D, la Commissione nazionale Dilettanti. Per il fischietto classe 1981 si aprono le porte del calcio che conta.

Il salto di categoria è stato annunciato mercoledì a Roma, nel corso della tradizionale conferenza stampa di fine stagione dell'Associazione italiana arbitri.
La sezione Aia di Livorno perde il guardalinee Alessandro Griselli che lascia la Can di serie A e B per raggiunti limiti di età, ma festeggia la promozione di Bichisecchi portando così a 4 il numero di arbitri livornesi a disposizione della Can D, categoria nella quale, per intenderci, milita il Cecina. Il passaggio di Bichisecchi era nell'aria visto il rendimento tenuto dalla giacchetta nera nel corso dell'ultimo anno, in cui spesso è stato chiamato a dirigere nel sud Italia. Campi cosiddetti caldi come i due derby che lo hanno portato alla ribalta: Rosolini - Ragusa del primo novembre scorso ma soprattutto Virtus Casarano - Copertino giocato a gennaio, finito 2 a 2 e diretto di fronte a 5 mila spettatori. Esperienze importanti come quella di appena un mese fa a Pomezia nella semifinale di Coppa Italia tra la squadra di casa e il Casarano, andata in onda su Sky. Euforico il presidente della sezione Aia "Renato Baconcini", dove il fischietto di Cecina è cresciuto e apprezzato. «Gianni è per noi grande motivo di orgoglio - dice Piero Ceccarini, ex arbitro internazionale - siamo molto soddisfatti e ci aspettiamo altri passi in avanti. Il ragazzo è maturato parecchio sia sotto l'aspetto tecnico che umano». Ed a Livorno il ragazzo ha raccolto nel corso degli anni tutti i premi sezionali: Iacopo Barsacchi nel 2001, "Felice Mesuraca" nel 2002, "Fulvio Cionini" nel 2007 e l'ultimo, il più importante, il "Mario Cambi" consegnato dal capo dell'Aia Marcello Nicchi proprio quest'anno. Anche a Cecina Bichisecchi ha avuto riconoscimenti come "arbitro emergente" alla prima edizione dell'Oscar del Calcio giovanile e come "Atleta dell'anno 2008" per l'Associazione Veterani dello Sport. Arbitro di sicura affidabilità, chi conosce Bichisecchi ne conosce anche l'ambizione: un anno nella categoria Scambi gli è valso la D; ora ha 4 anni di serie D per dimostrare di valere di più.

Gianni Bichisecchi, 28 anni ancora da compiere, fino ad oggi ha diretto 445 gare. Era l'anno 2000 quando ha debuttato nella categoria Esordienti B. Poi una veloce ascesa con l'esordio in Terza categoria (2001) e l'approdo in Prima nel 2002, dopo soli 4 mesi di Seconda. Nel 2003 la direzione dei Berretti e quella degli Juniores nazionali. L'estate successiva, quella del 2004, lo ricordiamo allo stadio ad arbitrare l'amichevole del Cecina con il Siena e poi a Bozzano per la prima partita nel campionato di Promozione. Il 2006 è l'anno dell'Eccellenza con l'esordio in Subbiano - San Donato. È del 2007 la finale di ritorno di Coppa Italia Barberino - Pian di Scò, preludio al salto in Cai ottenuto nel 2008. Nella stagione appena conclusa Bichisecchi ha totalizzato 32 presenze tra i campionati di Promozione ed Eccellenza fuori dai confini regionali.

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