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Rifiuti

Cecina, in arrivo una nuova isola ecologica: come cambia il sistema di raccolta

di Redazione Cecina

	Il servizio di raccolta porta a porta, a dx la foto allegata alla petizione
Il servizio di raccolta porta a porta, a dx la foto allegata alla petizione

Sacchi accatastati ai cassonetti, cartoni lasciati in giro. L’assessore: «Dobbiamo restituire decoro a quell’area»

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CECINA. Sacchi accatastati accanto ai cassonetti, cartoni lasciati a terra, rifiuti di ogni tipo, ingombranti compresi, fuori dai contenitori e raramente differenziati nel modo corretto. È la situazione che si è ripetuta con frequenza nel parcheggio di via dei Montanini, nella zona della Magona, dove la presenza dei bidoni di prossimità è stata accompagnata troppo spesso da episodi di abbandono e da una situazione di degrado che finisce inevitabilmente per influire negativamente sul decoro di tutta l’area.

Una situazione non più tollerabile che ha spinto l’amministrazione comunale, in accordo con Rea, a intervenire modificando l’attuale sistema di raccolta. A ottobre, infatti, verrà realizzata una nuova isola ecologica informatizzata e recintata, destinata a sostituire progressivamente l’attuale batteria di contenitori di prossimità.

La giunta comunale ha approvato il 20 agosto la proposta presentata da Rea per la realizzazione della nuova postazione nel parcheggio per autoveicoli a lato di via dei Montanini. La scelta nasce dalla necessità di garantire una modalità di raccolta più ordinata e controllata e, allo stesso tempo, di intervenire sul problema degli abbandoni che ha interessato l’area.

La stessa delibera indica infatti tra gli obiettivi dell’intervento il miglioramento del decoro urbano e la riduzione del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. La nuova struttura sarà diversa dai normali ecopoint presenti in altre zone del territorio. Si tratterà di un’isola ecologica vera e propria, recintata e con accesso informatizzato, sul modello di quella già presente a San Pietro in Palazzi, nella zona industriale.

Una differenza importante, perché l’accesso non sarà libero. La struttura sarà dotata di una porta informatizzata che consentirà di identificare gli utenti e di gestire in maniera controllata gli ingressi.

L’utilizzo sarà riservato alle utenze individuate in relazione alle esigenze del servizio: principalmente le utenze domestiche della zona della Magona e alcune utenze non domestiche presenti nell’area, come quelle del Polo Tecnologico. Il sistema nasce anche per evitare che l’area continui a essere utilizzata come punto di conferimento da parte di chi non è autorizzato. L’accesso controllato consentirà infatti di limitare i conferimenti impropri e gli abbandoni da parte di persone estranee alle utenze servite dalla postazione. All’interno dell’isola troveranno spazio contenitori destinati alle diverse frazioni della raccolta differenziata. Sono previsti il multimateriale leggero, la carta e il cartone, oltre al rifiuto organico e al secco residuo che invece a Palazzi ad esempio non sono presenti. Il cambiamento non avverrà dall’oggi al domani. È prevista una fase di transizione, durante la quale la nuova isola ecologica coesisterà inizialmente con l’attuale batteria di contenitori. Successivamente, una volta entrato a regime il nuovo sistema, i contenitori di prossimità verranno progressivamente dismessi. In questa fase le utenze interessate potranno rivolgersi all’Ecosportello per ritirare la propria tessera, necessaria per aprire il cancello e accedere alla struttura.

«L’obiettivo è intervenire su due fronti: rendere più ordinata e controllata la raccolta dei rifiuti e restituire decoro a un’area che, nella situazione attuale, è diventata troppo spesso teatro di abbandoni abusivi e irregolari», spiega l’assessore all’Ambiente Alessandro Bechini. Non si tratta quindi soltanto di sostituire alcuni contenitori, ma di cambiare il modo in cui viene gestito il conferimento dei rifiuti in quell’area, rendendolo più controllato e cercando di impedire che il parcheggio di via dei Montanini continui a trasformarsi in un punto di accumulo di rifiuti abbandonati. La realizzazione della nuova isola ecologica avrà un valore complessivo di 15mila euro circa, a carico di Rea spa.
 

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