Rosignano, piano per 10 nuove telecamere: «Leggeranno anche le targhe» – Dove saranno installate
Il Comune punta a ottenere il finanziamento ministeriale. Gli apparecchi saranno in grado di riconoscere tra le altre cose lo stato della revisione e dell’assicurazione
ROSIGNANO. Dieci telecamere, in grado anche di leggere le targhe, da posizionare in altrettanti punti del territorio considerati “sensibili” dal punto di vista della sicurezza e della necessità di monitoraggio. Vale poco più di 164mila euro il piano per l’installazione dei nuovi occhi elettronici nelle frazioni del territorio. La giunta ha di recente approvato il progetto di fattibilità tecnico – economica la cui realizzazione è subordinata all’ottenimento di un finanziamento ministeriale che il Comune ha intenzione di chiedere e che Roma poi ripartirà tra i partecipanti ritenuti idonei.
I punti
Le telecamere saranno posizionate in via della Cava e in via della Repubblica a Rosignano Solvay; in piazza Garibaldi a Vada; in piazza San Nicola e in piazza Gori a Marittimo; in via Lombardia alla Mazzanta; sulla via Aurelia zona pineta Marradi a Castiglioncello; in piazza della chiesa al Gabbro, in piazza Gramsci a Castelnuovo e in piazza Mazzini a Nibbiaia. In tutte le frazioni del territorio comunale, dunque.
La scelta dei luoghi
I punti designati per ospitare le telecamere sono stati scelti – si legge nella delibera di giunta – «sulla base delle criticità rilevate per garantire una più efficace copertura delle aree esposte a fenomeni di criminalità, danneggiamenti, vandalismi e abbandono di rifiuti». Per gli apparecchi, in realtà, sono stati scelti alcuni dei principali punti di snodo di ogni frazione.
Il perché
Quello che, in caso di ottenimento del finanziamento statale, sarà un nuovo sistema di videosorveglianza pubblico, mira ad aumentare la sicurezza sul territorio. «Negli ultimi anni – si legge nella relazione tecnica allegata all’atto approvato dal Comune – ci sono stati spaccio, furti ai danni dei negozi di Rosignano e Castiglioncello, furti in abitazione, operatività di gruppi che agiscono avvalendosi di auto per il raggiungimento dell’obiettivo, il trasporto della refurtiva e l’allontanamento. In più il procedimento per l’individuazione dei responsabili è stato reso possibile grazie all’acquisizione di immagini dagli impianti di videosorveglianza».
Gli apparecchi
Gli apparecchi saranno in grado di leggere le targhe dei veicoli fino a due corsie e il sistema può riconoscere il tipo di mezzo (auto, bus, camion e bicicletta) e il colore. Può anche fornire una serie di informazioni su stato della revisione e dell’assicurazione oltre che sull’eventuale presenza di un veicolo rubato, intestato a prestanome o sottoposto a sequestro.
I soldi
Il valore di questo progetto, come detto, è di 164.384,26 euro ed è finalizzato «alla partecipazione del Comune di Rosignano alla procedura di finanziamento prevista dal ministero dell’Interno. La realizzazione dell’intervento è subordinata al finanziamento ministeriale e alla disponibilità di risorse necessarie». Adesso il Comune dovrà presentare richiesta di ammissione a finanziamento.
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