Rosignano, nella sede della Croce Rossa ecco un "rifugio climatico" per i giorni di caldo – Come funziona il servizio
Il progetto della sala di raffrescamento è della Cri nazionale ed è sponsorizzato da Edison e Plenitude
ROSIGNANO. Uno spazio a disposizione di tutti per fare due chiacchiere e, soprattutto, per trovare refrigerio nei giorni del solleone estivo. Nato come oasi di fresco e punto d’aggregazione, il cosiddetto “centro di raffrescamento” è stato attivato pochi giorni fa in via Giusti, nella nuova sede della Croce Rossa di Rosignano grazie a un progetto della Croce Rossa nazionale. «Il centro – dice il presidente del comitato Luigi Caprai – è sempre aperto e ci saranno anche giornate dedicate a una serie di attività». Ma andiamo con ordine.
L’iniziativa rientra nel progetto Oasi, realizzato da Croce Rossa Italiana con il sostegno di Fondazione Banco dell’energia. Attualmente coinvolge solamente cinque comitati territoriali in tutta Italia tra cui, appunto, quello di Rosignano e prevede l’attivazione dei centri di raffrescamento che, grazie al contributo dei partner Edison e Plenitude, dovrebbero supportare le fasce più fragili della popolazione in occasione delle ondate di calore, mettendo a disposizione locali attrezzati nei quali trovare assistenza e servizi socio-sanitari.
Il comitato di Rosignano ha quindi messo a disposizione un vero rifugio climatico. Nelle giornate di caldo estremo, nei locali di via Giusti 1, grazie al supporto di Plenitude sarà possibile trovare un ambiente climatizzato e sicuro, ricevere beni di conforto, accoglienza e informazioni utili.
Inoltre, verranno svolti interventi di divulgazione e informazione collegati al tema del meteo e del caldo alla presenza di esperti e personale medico. Sono previsti incontri il 12, il 20 e il 27 agosto. Il primo incontro divulgativo dal titolo “Meteo e Sicurezza: cosa sapere per proteggersi” si terrà, appunto, il 12 agosto (dalle 15 alle 18) e sarà presente Riccardo Skilo di MeteoGruppo.it. I pomeriggi di divulgazione saranno così articolati: accoglienza; incontro; coffee break e attività ricreativa.
E tra un incontro e l’altro i volontari sono pronti ad accogliere chi si presenta in sede alla ricerca di un po’ di fresco. Tutti possono accedere a un servizio che è comunque pensato prevalentemente per la fascia più anziana della popolazione perché, dicono dalla Croce Rossa, “il caldo estremo pesa di più per chi è anziano e magari solo e senza accesso a sistemi di raffrescamento”, ma anche «per le famiglie che non possono permettersi il condizionatore o faticano a pagare le bollette».
Ecco, dunque, l’idea di attivare un servizio per la comunità nelle sedi della Croce Rossa e, nello specifico, in quella nuova del comitato rosignanese che è stata realizzata di recente tramite interventi che hanno mirato, tra le altre cose, all’efficientamento energetico.
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