Caccia, è bufera sulla foto (poi rimossa) del Comune: «Ritratti come soldati tra i bagnanti»
Rosignano, Federcaccia: «Esposti agli odiatori dei social». Cantini: «Immagine rimossa». La Federazione parla di contrarietà ideologica ma l’assessore replica: «Non critico i cacciatori ma il ddl del governo»
ROSIGNANO. Quella foto ritraente un uomo col fucile in mano «che sembra un soldato pronto allo sbarco in Normandia» a corredo della notizia dell’ordinanza per limitare la caccia non è piaciuta ai cacciatori secondo cui, dicono dalla sezione rosignanese della Federcaccia, «l’amministrazione comunale non riesce a nascondere la propria contrarietà ideologica alla caccia».
Prova ne sarebbe anche la posizione dell’assessore che – dicono dalla Federazione – «non ritiene i cacciatori figure idonee per la tutela della biodiversità». Giacomo Cantini, d’altra parte, chiamato in causa dice che «l’immagina è stata tolta» e che «non sono contrario alla caccia a priori, ma al provvedimento del governo».
Il caso in questione è scoppiato dopo che il Comune ha emesso un’ordinanza per limitare la caccia dal depuratore al Tripesce, nella fascia dall’Aurelia al mare, nei giorni di preapertura (a inizio settembre) per tutelare i bagnanti. E nel diffondere la notizia sui social è stata usata una grafica che ha fatto discutere. «Si tratta – dicono da Federcaccia – di un’ordinanza di decennale memoria ereditata dalle amministrazioni precedenti e da noi mai avversata. Ma oggi un ente pubblico annuncia questo provvedimento con l’enfasi di chi vuole far vedere di aver fatto qualcosa che limita la caccia esponendo al pubblico ludibrio chi fino a ieri aveva considerato “le vere sentinelle dell’ambiente”».
Questo nonostante «il rapporto tra la sezione comunale della Fidc-uct e l’attuale amministrazione sia stato improntato alla ricerca di una collaborazione. Da qui le segnalazioni di discariche abusive, le segnalazioni degli sversamenti inquinanti nel fiume Fine e quant’altro».
Inoltre, dicono i cacciatori, «in consiglio comunale, la componente della coalizione della giunta facente capo al Movimento 5 Stelle ha presentato un ordine del giorno sul ddl in discussione in Parlamento con il quale il governo intende modificare la legge 157/92 che regola la caccia e la protezione della fauna selvatica. L’ordine del giorno è in realtà un documento dettato da sentimenti anti-caccia di natura ideologica. L’assessore fa poi sue le falsità che paventano cacciatori disseminati sulle spiagge a sparare tra gli ombrelloni».
Nonostante questo «la Fidc-uct di Rosignano continuerà, perché ritiene che questo sia tra le sue missioni, a vigilare sul territorio, a lavorare per tutelare la biodiversità».
Per quanto riguarda l’immagine social, l’assessore Cantini dice che la pubblicazione sul web «è stata un errore degli uffici e l’immagina è stata rimossa» mentre sul resto risponde che «non sono contrario alla caccia e ai cacciatori, che peraltro ci segnalano regolarmente le criticità del territorio. Sono caso mai critico circa il modo in cui il governo intende modificare la legge 157. E anche nei confronti della Regione in quanto per il piano faunistico venatorio non ha coinvolto i cacciatori».
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