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Rosignano, il bagno Sirena verso un bando: ultimo anno senza concessione – Chiuso da anni, ora è nel degrado
Il Comune sta lavorando per riaffidare la gestione. Ci sono stati incontri con la proprietà della piccola parte non demaniale: si va verso una soluzione
ROSIGNANO. L’obiettivo è quello di fare un bando per dare la concessione entro fine anno. L’attuale amministrazione comunale ha deciso di mettere la parola fine a quello stato di abbandono che ormai caratterizza il bagno Sirena, stabilimento e strutture. Ristorante, bar, sala da ballo e piattaforma sono una ferita aperta del lungomare di Rosignano Solvay ed è arrivato il momento di superare la burocrazia per trovare una soluzione. «Interessati alla gestione della struttura – spiega il sindaco di Rosignano Claudio Marabotti – ce ne sono. Una piccola parte però si trova su terreno privato e non demaniale per cui abbiamo incontrato la proprietà per trovare una soluzione. È nell’interesse di tutti dare in gestione l’area».
La gestione sarà ovviamente legata all’impegno di riqualificare le strutture per poterle destinare all’utilizzo originario. «Bar e ristorante torneranno all’utilizzo originario, la sala da balla invece sarà da verificare», aggiunge l’assessore al commercio Giacomo Cantini. «Lo stabilimento fu lasciato anni fa quando ci furono problemi di stabilità al terrazzo. I lavori da fare sono molti: contiamo di preparare il bando entro fine anno. Non credo sarà possibile riaprire per la prossima stagione per le condizioni delle strutture».
Quella appena trascorsa è stata la quinta stagione senza Sirena. Un tempo era la stella del lungomare Monte alla Rena. Poi, chiusa ormai da tempo, la struttura è diventata preda del degrado, di occupazioni abusive e di instabilità. Non tutto qui, d’altra parte, come dicevamo, è di proprietà pubblica. Sebbene la struttura sia nata in gran parte su suolo demaniale, c’è una piccola area – una che fa parte del marciapiede esterno antistante l’immobile e una nel bar – che sono di proprietà privata.
Negli anni scorsi l’allora amministrazione comunale (oltre a prevedere l’emanazione di un bando di gestione poi mai pubblicato) aveva fatto un patto di collaborazione con lo stabilimento balneare vicino, a cui era stato messo a disposizione lo spazio esterno dell’ex Sirena affinché potesse utilizzarlo per il noleggio di sdraio e lettini. Il Bagno in questione, in questo modo, garantiva anche la pulizia dell’area e funzionava da presidio.
Nell’ultima ordinanza firmata a giugno dal sindaco Claudio Marabotti non era stata presentata alcuna manifestazione di interesse per la sottoscrizione di un analogo patto di collaborazione e, pertanto, non l’estate era rimasta senza un vero presidio di sorveglianza. Ora sembra che qualcosa torni a muoversi nella speranza che la Sirena torni ad animare l’estate solvaina.
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