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Godilonda, incontro sindaco-proprietà: si torna a parlare di investimenti – Il nodo dell’accesso alla spiaggia
I tecnici della proprietà si sono confrontati col primo cittadino. Si torna a parlare dell’hotel e di un accesso separato alla Cianciafera
ROSIGNANO. Del progetto di ristrutturazione della Godilonda non se ne parlava più. O meglio, la proprietà (un magnate russo) non si era più interessata ufficialmente alla villa e tutto sembrava destinato a rimanere sospeso ancora per molto. Alcune settimane fa invece i tecnici, incaricati dalla proprietà, hanno incontrato il sindaco di Rosignano Claudio Marabotti con l’obiettivo di trovare insieme una soluzione per separare l’accesso e il percorso per raggiungere la spiaggia della Cianciafera da quella che sarà l’area della villa e dello spazio esterno della Godilonda una volta che sarà destinata a diventare un hotel di lusso.
A riferire dell’incontro è lo stesso sindaco di Rosignano Claudio Marabotti che spiega come la realizzazione di un albergo mal si coniuga con il passaggio di persone dirette alla spiaggia fin sotto le finestre di un’eventuale struttura. Una richiesta quindi condivisibile e a cui l’amministrazione comunale intende andare incontro ovviamente garantendo a tutti la fruibilità della spiaggia.
«In pratica – racconta il sindaco – per accedere alla spiaggia è necessario percorrere tutta una scalinata, poi il percorso si sposta fino ad andare a lambire le pareti della villa. I professionisti ci hanno chiesto di riprovare insieme a cercare una soluzione per percorso diverso. Ho già incontrato la Soprintendenza a cui ho parlato della situazione e c’è stata la disponibilità a fare un sopralluogo per capire come si possa fare».
Un incontro che indica chiaramente un ritorno della proprietà a ripensare anche a un investimento sulla villa dopo anni di silenzio a causa, sembra, delle condizioni internazionali legate alla guerra tra Russia e Ucraina che rendevano complesso investire in Italia.Ora si ricomincia a porre le basi per risolvere i problemi che potrebbero verificarsi con la realizzazione di una struttura super lussusosa.
Il proprietario di Godilonda (lo stesso che ha ristrutturato villa Pontello) quest’estate è tornato in vacanza a Castiglioncello e ha ripreso in mano il progetto oltre ad acquistare una villa Liberty e un albergo a Quercianella a conferma dell’ interesse per quest’area della costa toscana.
In passato un progetto per dividere i due accessi era già stato presentato alla Soprintendenza: si trattava di una scalinata che scendeva direttamente alla spiaggia senza avvicinarsi alla villa. Fu bocciato. La proprietà si era, all’epoca, addirittura offerta di allungare il percorso pedonale lungomare da Punta Righini. Poi tutto si è fermato .
Ora con il sopralluogo dei professionisti del magnate russo, del Comune e della Soprintendenza si torna a lavorarci. E soprattutto si comincia a vedere uno spiraglio che potrebbe portare anche alla riqualificazione della villa, una delle più belle strutture di questo tratto di costa ormai abbandonata da tempo e luogo di ritrovo durante la notte e bivacchi. Una situazione di cui più volte è stata denunciata la pericolosità sia per l’accensione di fuochi sia per l’instabilità della struttura con “buchi” nei pavimenti del primo piano. Vere trappole per chi frequenta l’edificio rimasto accessibile.
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