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Il progetto

Cecina, fare il bagno “Liberamente”: ecco la spiaggia per i disabili

di Ilenia Reali
L’assessora alle politiche sociali del Comune di Cecina Simona Salvadori davanti alla spiaggia delle Gorette
L’assessora alle politiche sociali del Comune di Cecina Simona Salvadori davanti alla spiaggia delle Gorette

Pedana e cingolato per raggiungere il mare in autonomia

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CECINA. Ci sarà una grande pedana lunga fino al mare che terminerà in un apposito “trattore” su cui si potrà salire autonomamente con la sedia a rotelle e fare il bagno da soli, anche se disabili. La nuova spiaggia che realizzerà entro giugno il Comune di Cecina consentirà infatti a chi ha disabilità anche gravi di godersi la spiaggia libera. “Liberamente” come il nome scelto per la spiaggia delle Gorette attrezzata anche per clienti speciali. «È un progetto che ci ha resi tutti felici, noi assessori, la sindaca e anche tutti gli uffici», esordisce l’assessora alle politiche sociali del Comune di Cecina Simona Salvadori. «Stiamo lavorando – aggiunge – dall’inizio del mandato con le associazioni che si occupano della disabilità. Stiamo quindi mettendo in campo iniziative che migliorano la qualità della vita e abbiamo saputo che c’era questo bando. Abbiamo presentato una proposta progettuale “Liberamente una spiaggia per tutti” e siamo arrivato secondi: è previsto il cofinanziamento al 50% e complessivamente vale 162mila euro. La nostra parte è già stata stanziata in bilancio». La spiaggia attrezzata verrà realizzata alle Gorette tra “Gigi” e il “Delfino” dove già ora c’è la spiaggia per i disabili. «È prevista la costruzione di una lunga pedana, pensata anche per chi ha disabilità visive, e lungo questo percorso ci saranno quattro gazebo realizzati in legno riciclato per garantire l’ombra. Una delle parole chiave del progetto è anche sostenibilità, tutto è realizzato in modo che le strutture siano armoniche con il panorama circostante e con materiali che non impattano sull’ambiente».

Al termine della pedona si troverà un “Seatrac mover”, un cingolato alimentato da energia solare che consente l’accesso in acqua alle persone con disabilità motorie. «Una persona in sedia a rotelle può mettersi, o farsi mettere, sul cingolato e andare direttamente in mare. Inoltre costruiremo uno spogliatoio che la sera potrà essere utilizzato per riporre il dispositivo per l’entrata in acqua. Tutto entrerà in funzione a giugno quando sarà attivo il servizio di salvamento e il bagnino si occuperà anche di assistere le persone che frequenteranno la spiaggia. In cima alla spiaggia ci sarà un bagno con una doccia utilizzabile da chi ha disabilità». Tutto sarà rimovibile in inverno per evitare che le strutture si rovinino con le mareggiate.

«Attualmente nella spiaggia c’erano solo una pedana in legno e un bagno chimico per disabili. Ora invece la spiaggia sarà fruibile a persone con varie disabilità: sarà gratuita. Vorremmo anche alla luce di questo progetto aumentare il numero degli stalli perché l’obiettivo è quello di consentire l’accesso anche in autonomia. Va da sé che c’è lo spazio anche per eventuali accompagnatori».

A Cecina non è il primo bagno per i disabili: i bagni attrezzati già ci lavorano dal 2014 e tutti sono attrezzati con la sedia job per disabili per agevolare l’utilizzo con le carrozzine.

«Questa spiaggia libera aumenta la possibilità di utilizzo in autonomia e l’attrattività delle Gorette su cui l’amministrazione ha intenzione di investire».

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