Il Tirreno

Maltempo

Bibbona, ancora sei famiglie “isolate” per le lesioni al ponte Faltona

di Ilenia Reali
Il ponte Faltona fortemente lesionato
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Il ponte Faltona fortemente lesionato

Per arrivare a Bibbona solo strade bianche dentro la Magona

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BIBBONA.  I giorni sono trascorsi, dall’esterno la sensazione è che tutto sia risolto e che l’enorme nubifragio che si è abbattuto sulla Val di Cecina sia un fatto ormai archiviato. Certo, ci sono i danni. Enormi. Ma per chi non abita in quelle zone è più difficile pensare che ancora oggi ci sono delle aree isolate. Ed invece è così. Lo dice il sindaco di Bibbona Massimo Fedeli che è alle prese con un compito tutt’altro che facile: trovare le risorse per rimettere a posto la viabilità a partire dal ponte Faltona, di fatto, sradicato dalla furia delle acque, dalle frane del terreno che hanno creato voragini rendendolo neppure lontanamente percorribile.

«In località Faltona – dice – ci sono ancora sei famiglie isolate rispetto al paese. Tra cui anche un’azienda agricola. Laviabilità interrotta sul ponte non consente di passare da Montecatini Valdicecina a Bibbona e quindi quelle famiglie, anche se del nostro comune, per venire a Bibbona devono allungare molto la strada. Abbiamo ripristinato il collegamento interno alla Magona ma si tratta di strade bianche».

E non sarà una cosa di pochi giorni. «Il ponte è fortemente lesionato – aggiunge il sindaco – e non sappiamo ancora se possiamo fare una manutenzione straordinaria o se invece va rifatto ex novo. Per un ripristino parziale, se siamo fortunati, servono 400mila euro».

E chi se ne occuperà?

«Per il momento dovremo pagare noi. Non possiamo fare altrimenti, poi contiamo di poter riavere dei risarcimenti».

E la cosa drammatica è che quel ponte già la volta precedente aveva rischiato di “andar giù” per la forza delle ondate di piena che da settembre più volte hanno colpito quell’area inghiottendo anche una donna, il cui corpo era stato ritrovato, e un neonato di cui non si è saputo più niente. Qualche giorno fa gli addetti ai lavori si sono dati appuntamento a Cecina insieme ai rappresentanti del dipartimento di protezione civile nazionale per effettuare una stima aggiornata dei danni relativi ai tre eventi di maltempo: quello del 25 settembre, quello del 17 e 18 ottobre e l’ultimo, quello del 26 e 27 ottobre.

In provincia di Pisa si tratta prevalentemente di strade provinciali danneggiate dalle piene dei fiumi o, comunque, dagli allagamenti: danni ammontano a quattro milioni di euro di lavori in somma urgenza per i tre eventi alluvionali.

Per quanto riguarda la provincia di Livorno, invece, i danni per gli stessi tre eventi alluvionali ammontano a circa 4,6 milioni di euro con problemi che riguardano anche in questo caso principalmente le strade e le loro pertinenze.

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