Sicurezza
Cecina, cambia la raccolta rifiuti: le novità per l’estate e le seconde case
Durante la stagione turistica si creano piccole discariche vicine ai punti di smaltimento
CECINA. La raccolta dei rifiuti, con il porta a porta, dà sempre migliori risultati a Cecina e consente di mettere mano anche a qualche disagio che la scorsa estate è stato riscontrato, soprattutto a Marina, per i conferimenti errati.
Alzi la mano chi, quando va in vacanza, ha lo stesso livello di attenzione alla differenziata rispetto ai momenti in cui vive a casa propria. E anche a Cecina si creavano piccole discariche, soprattutto vicino ai punti di smaltimento. Proprio in queste settimane il vice sindaco Alessandro Bechini sta mettendo a punto una serie di cambiamenti, in particolare in vista dell’estate e per le seconde case. Anche con lo scopo di offrire un servizio ulteriore ai proprietari.
Il problema dei rifiuti da fuori città
«Cecina – dice il vice sindaco – è passata al porta a porta dopo i paesi limitrofi e questo comportava che venivano a conferire da noi persone anche da fuori portando la spazzatura nei bidoni. Ora quindi la produzione di rifiuti comincia a calare, anche dell’indifferenziato che dal 2021 al 2023 ha avuto un calo di quasi il 40%. Questo cosa significa? Che abbiamo avuto anche un calo dei costi perché si paga principalmente il conferimento in discarica».
Chi si aspetta quindi una diminuzione dei costi in bolletta rimarrà (per il momento) deluso «perché – è sempre Bechini a spiegare – stiamo pagando gli investimenti per il passaggio dai cassonetti al porta a porta che sono ancora da ammortizzare».
I segnali sono però buoni e la strada sembra tracciata tanto che gli operatori Rea sono aumentati con un aumento di posti di lavoro. Il risultato della raccolta differenziata nel 2023 (dati Rea per Cecina) ha raggiunto il 68% al di sopra della media della Regione ma soprattutto il quantitativo di rifiuti è calato di 387 tonnellate dal 2021 al 2023. I costi dello smaltimento sono diminuiti di 663.429 euro (il 29 per cento) mentre i ricavi derivanti dalla vendita dei rifiuti della raccolta differenziata sono aumentati del 67% (188.096 euro).
Le novità
«Le criticità – aggiunge il vice sindaco – sono legate all’estate con il servizio che non funzionava bene. Manterremo ferma la barra del porta a porta ma stiamo lavorando per trovare soluzioni. Da incrementare i passaggi il lunedì e il venerdì per agevolare chi viene il weekend a Marina. Stiamo pensando inoltre a creare delle postazioni ad hoc con l’ operatore di Rea in modo da poter buttare i rifiuti e poi partire. Gli affittuari faranno il porta a porta ma la domenica (o comunque quando si lascia la casa) ci sarà l’area presidiata. Fino ad oggi c’erano gli “scarrabili” a Marina al parcheggio della Forestale e al ponte di via Volterra. Solo diventavano delle piccole discariche perché talvolta i cassonetti erano pieni o comunque c’era chi lasciava fuori i rifiuti. Stiamo lavorando a tutti questi progetti. Infine, e non è un’ipotesi alternativa, potremmo consentire accessi agli eco point con la tessera. Attualmente sono utilizzabili solo per grandi condomini o per chi produce grandi quantità di rifiuti».
Tutte queste ipotesi che mirano ad affrontare i nodi critici (emersi la scorsa estate) saranno discusse a metà novembre in giunta.
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