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Cecina, al Tombolo Sud la spiaggia sta sparendo: le soluzioni per salvarla – Video

di Ilenia Reali
Cecina, al Tombolo Sud la spiaggia sta sparendo: le soluzioni per salvarla – Video

La soluzione affidata a otto atolli, ne mancano ancora cinque. «Il ripascimento per il momento è stato fatto solo in parte»

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«Vado spesso a vedere cosa succede al Tombolo Sud. La situazione sta ancora peggiorando: dal 2018 è andata sempre peggio. Si stanno facendo otto atolli ma secondo me non saranno sufficienti a risolvere il problema». È fortemente preoccupato Angelo Ferrara, presidente del presidio locale di Legambiente per la situazione della spiaggia e della pineta del Tombolo. E aggiunge: «Non voglio fare lo scienziato ma a Rimini hanno cominciato facendone alcuni e tra un po’sono arrivati, a forza di farne, a Venezia perché il problema così si sposta. Non si risolve».

La spiaggia che scompare

Google Earth racconta infatti di una spiaggia che anche in poco tempo si sta riducendo. Lo spazio tra il mare e la pineta è sempre più ridotto e gli alberi rimangono piantati a terra, o adagiati al suolo raccontando danni e ferite.

Legambiente chiede uno studio ulteriore «per capire da cosa è determinata l’erosione: vorrei avere dei numeri, dei dati oggettivi e solo dopo, ritengo, si potrà arrivare scelte politiche».

Il responsabile dell’Ufficio del Genio Civile, l’ingegnere Francesco Pistone del nucleo di valutazione dei lavori tra cui quello per la realizzazione degli atolli, spiega come nella parte sud «sia prevista la realizzazione delle piccole isole di scoglio staccate dalla costa e al largo della linea di costa».La differenza con i pennelli che ci sono e che furono realizzati dalla provincia di Livorno è quella di «non creare un’interruzione dei sedimenti sotto costa non intrappolandoli evitando così che si creino dei problemi a valle e a monte».

L’ingegnere spiega che «gli atolli si limitano a intrappolare solo la sabbia».

Il progetto interrotto

Al momento il progetto si è tra l’altro interrotto per un aumento dei costi che non ha reso sufficienti i finanziamenti che c’erano e che quindi ha reso necessario dividere in lotti il progetto. Il Comune di Cecina, che è esecutore dei lavori è molto attento a preservare quella zona rimasta una delle poche senza costruzioni, fa sapere che al momento gli atolli realizzati sono tre e si trovano a 30 centimetri sotto il livello del mare. «Altri due – spiegano i tecnici dell’amministrazione – sono in appalto, c’è stata l’aggiudicazione provvisoria e si è in attesa della definitiva ma i lavori partono entro la fine dell’anno. Ne mancano altri tre per i quali il Comune ha partecipato a un bando per ottenere i finanziamenti ma non sono ancora stati assegnati. Il progetto prevede che complessivamente siano otto atolli a cui si aggiunge il ripascimento che ad oggi è stato fatto solo in minima parte».

L’ingegnere Pistone su questo spiega che è in corso un progetto europeo che prevede in aggiunta opere di salvaguardia della pineta con interventi di ingegneria naturalistica. «Si tratta di interventi con aggiunta di elementi naturali e piantumazioni particolari in modo da stabilizzare la situazione. Questo progetto dovrebbe garantire quindi anche la manutenzione della spiaggia. Alla fine si tratta di una serie di interventi che dovrebbero dare una risposta tra Cecina e Bibbona»

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