Gioco
Cecina, velista rischia di finire sugli scogli al largo delle Gorette: «Era sotto choc, ecco come l’abbiamo salvato»
Decisivo l’intervento dei ragazzi di Spot One con il gommone. A bordo dell’imbarcazione solo un 60enne
CECINA. Il primo a notarla è stato Elia Rossetti, di Spot One. Al largo delle Gorette una barca a vela visibilmente in difficoltà. Ieri pomeriggio il vento soffiava da sud e la corrente portava pericolosamente a riva. I suoi timori erano fondati: poco dopo quella barca si è trovata a un passo dagli scogli del pennello, con il rischio di schiantarsi o di essere trascinata fino a riva, con il pericolo di travolgere anche i tanti bagnanti che anche ieri erano in spiaggia e nelle acque delle Gorette. Pericolo evitato grazie al tempestivo intervento del gommone e dei ragazzi di Spot One.
Tutto è successo in pochi concitati attimi, ieri pomeriggio, poco dopo le quattro. «Ho notato questa imbarcazione in difficoltà al largo, ho avvisato la guardia costiera e mi sono preparato a intervenire», racconta Rossetti. Spot One, che è scuola di windsurf e vela e base per sport acquatici, ha un proprio gommone che è a disposizione delle operazioni di salvataggio per tutte le Gorette. «Non appena abbiamo visto che la barca a vela si stava pericolosamente avvicinando al pennello, quello tra il Bagno Delfino e il Bagno Da Gigi, sono partito insieme a uno dei nostri». A bordo c’era un uomo, da solo, sulla sessantina, sotto choc. «La paura deve essere stata tanta, neanche riusciva a parlare».
Una cima era bloccata, l’ancora era incagliata, la barca, un’imbarcazione di circa dieci metri, in avaria. E il vento la sospingeva sempre più verso la spiaggia e gli scogli. C’è un video fatto dalla spiaggia: si vede bene quanto la barca fosse vicina agli scogli e quanto il mare agitato rendesse complicato l’intervento. In supporto al gommone è intervenuto anche un giovane bagnante, un velista, che nelle operazioni di salvataggio si è probabilmente rotto il dito ed è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso.
L’operazione di salvataggio però ha avuto successo: il peggio è stato evitato e la barca è stata rimorchiata in porto da Pugliano della Marina Full Service di Cecina. «Avere un gommone a disposizione delle operazioni di soccorso e salvataggio messo a disposizione degli operatori delle Gorette è un importante valore aggiunto per la sicurezza di questo tratto di costa e quanto accaduto oggi lo conferma», sottolinea Rossetti.
«Penso ai detrattori degli operatori balneari. E penso che anche oggi senza di loro si sarebbe rischiata una tragedia – interviene Alberto Nencetti, presidente regionale di Sib Confcommercio – . Il gommone che è intervenuto è messo a disposizione da un operatore balneare che in spiaggia fa quello che sa fare, compreso garantire la sicurezza dei bagnanti e il soccorso in mare». Che conclude: «Vorremmo che l’opinione pubblica avesse ben chiaro questo punto, troppo spesso dimenticato quando si parla dei balneari».
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