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Servizi educativi

Cecina, nido Girotondo dentro la ludoteca Fantasia: i motivi del trasloco e i tempi

di Manolo Morandini
Una veduta della ludoteca Fantasia dove verranno attrezzati gli spazi per accogliere i 41 bambini del nido d’infanzia Il Girasole (foto Michele Falorni/Silvi)
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Una veduta della ludoteca Fantasia dove verranno attrezzati gli spazi per accogliere i 41 bambini del nido d’infanzia Il Girasole (foto Michele Falorni/Silvi)

I lavori iniziati a luglio rallentati dalla mancata consegna dei materiali necessari per la nuova copertura dell’edificio. L’assessore Bianchi: «Sarà per un breve periodo, fino all’inizio di novembre»

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CECINA. Serve un tempo supplementare. L’ambizione di iniziare l’anno educativo nei rinnovati spazi del nido Il Girotondo naufraga per i ritardi del cantiere di adeguamento statico e aggiornamento dell’edificio alle nuove norme antisismiche. A fare lo sgambetto nella corsa contro il tempo con i lavori avviati il 3 luglio lo ha fatto il ritardo nella consegna del materiale perla copertura che non arriverà a Cecina prima della metà del mese. Da qui la corsa ai ripari per garantire il servizio ai 41 bambini iscritti, che hanno dai tre ai 36 mesi, e alle loro famiglie con un trasloco temporaneo negli ambienti della ludoteca Fantasia, su cui adesso pende un punto interrogativo sull’avvio delle attività dopo la pausa estiva.

L’assessore

«In questo momento la priorità è stata garantire il servizio del nido, esattamente come sarebbe stato nella sede originale, e una volta completati i lavori avremo una struttura più bella, ma soprattutto sicura, all’avanguardia con tutte le normative antisismiche – afferma Michele Bianchi assessore all’Istruzione del Comune di Cecina –. La ludoteca Fantasia è uno storico servizio e ha un grande valore per tante famiglie. Verranno fatte delle valutazioni su come riorganizzare il servizio in termini di orari, analizzando i flussi di uscita e di ingresso dei bambini e dei ragazzi». Che prosegue: «La struttura ha due edifici separati e due diversi ingressi, quindi valuteremo tutte le ipotesi, considerando che Fantasia parte tradizionalmente nel mese di ottobre e che la partecipazione è più alta nei mesi invernali». E conclude: «In ogni caso si tratterebbe dunque solo di un breve periodo dato che a inizio novembre è previsto il ritorno del nido nella sua sede al villaggio scolastico».

Il progetto

I lavori di manutenzione straordinaria per la struttura in via Dionisio Corsini hanno preso il via il 3 luglio e sono proseguiti durante i mesi estivi. L’intervento che mira a garantire all’asilo un adeguamento statico e ad aggiornare l’edificio per quelle che sono le più attuali norme antisismiche. Il tutto per una spesa di 463mila euro interamente finanziata tramite risorse di cassa del Comune di Cecina.

La struttura

I lavori previsti nel progetto non rispondono a una necessità impellente della struttura, che non soffre di criticità relative alla sicurezza e ospita 41 bambini in età da nido. Ma posto a confronto con altri asili nido del territorio Il Girotondo appare particolarmente datato. E i tecnici comunali hanno ritenuto opportuno migliorare, soprattutto sotto il profilo dell’adeguamento sismico, le caratteristiche dell’edificio. Costruito nella metà degli anni ’70 dall’Istituto autonomo per le case popolari si sviluppa in una struttura a pianta irregolare a copertura piana, a eccezione della parte relativa all’atrio che ha una forma più particolare. L’edificio è stato a più riprese sottoposto a interventi strutturali nel corso del tempo: nel 1993 ci fu il primo, relativo alla vecchia cucina, che ha previsto la demolizione e la ricostruzione del solaio della nuova copertura a un’altezza maggiore, il rialzamento delle pareti interne e una suddivisione diversa e più funzionale degli spazi. Si è trattato dell’intervento più ingente, dato che i successivi (avvenuti nel 2007 e poi nel 2015) hanno riguardato rispettivamente la realizzazione di una nuova aula e la sostituzione della guaina impermeabile di rivestimento della copertura fortemente danneggiata in seguito a un episodio di maltempo. È facile intuire quindi come l’edificio abbia ad oggi bisogno di un aggiornamento strutturale.

Le novità

Dai rilievi effettuati dai tecnici sono state rilevate problematiche a cui dover porre rimedio: la ricostituzione di un maschio murario continuo per rimediare a una serie di intercapedini venutesi a creare tra le pareti, la ricostruzione di una parete a cui è stato tolto un paramento, la sostituzione di tre pilastrini con profilati in acciaio, il consolidamento di una parete e la demolizione della copertura in laterocemento dell’atrio e dei relativi pilastrini di appoggio per rifarla completamente utilizzando travi in legno lamellare e un doppio tavolato ligneo incrociato. Tutte queste opere serviranno a migliorare la staticità della struttura e a garantire anche il rispetto delle ultime norme antisismiche. E le reti antisfondelllamento installate nei soffitti delle aule saranno coperte da un controsoffitto. Il pavimento delle aule verrà rifatto in vinile con effetto legno mentre gli infissi sono stati rinnovati nel 2023 nell’ambito dell’efficientamento energetico dell’edificio.
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