Il Tirreno

La tragedia

Cecina, trovato morto a 38 anni alla stazione: chi è la vittima

Cecina, trovato morto a 38 anni alla stazione: chi è la vittima

La salma è adesso a disposizione del magistrato per un’eventuale autopsia

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CECINA. L’hanno visto per strada immobile, prima dell’alba. E hanno dato l’allarme. Ma per lui non c’è stato niente da fare. Il 38enne bibbonese Francesco Ciarcia è morto lì, davanti alla stazione ferroviaria di Cecina. E adesso l’autopsia – che a quanto sembra il magistrato avrebbe deciso di disporre – può aiutare a fare luce sulla causa della morte. Non sembra, comunque, che sul corpo la polizia abbia riscontrato segni di violenza. Ma andiamo con ordine.

È successo tutto ieri mattina. Intorno alle 5,30 qualcuno ha notato una persona immobile di fronte alla stazione ferroviaria e ha dato l’allarme.

Ricevuta la segnalazione dai colleghi fiorentini del numero unico di emergenza 112, la centrale operativa del 118 ha inviato sul posto un’ambulanza della Pubblica Assistenza di Cecina, arrivata con il medico a bordo. Purtroppo per l’uomo non c’è stato niente da fare e la salma è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale di Cecina. E adesso è a disposizione del sostituto procuratore di turno.

Alla stazione ferroviaria è intervenuta anche la polizia del commissariato di Cecina, che ha portato avanti alcuni accertamenti in zona. Il medico legale ha d’altra parte effettuato un primo esame esterno del corpo e – a quanto risulta – non sarebbero stati riscontrati segni di violenza. E nemmeno, a quanto sembra, ci sarebbero elementi per pensare a una qualche lite o a una ipotetica colluttazione con altre persone.

Gli accertamenti, comunque, sono ancora in corso e l’autopsia – che dovrebbe essere effettuata nei prossimi giorni dopo che sarà dato l’incarico al medico legale – potrà fare maggiore chiarezza sulla causa della morte. 

Cla. Gua.

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