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Pieraccioni a Castiglioncello, la vacanza da Carlo Conti e una raffica di battute. «In spiaggia? Sto all’ombra e faccio anche il cantante...» – Video
Show all’arena estiva: l’attore era al cinema in pineta per la pellicola “Pare parecchio Parigi”
CASTIGLIONCELLO. È apparso dall’ingresso della sala gremita, poco prima della proiezione del suo film “Pare parecchio Parigi”, la sera del 14 agosto, ed è stato subito show.
Leonardo Pieraccioni, in vacanza a Castiglioncello dall’amico Carlo Conti, ha voluto salutare il pubblico del cinema in pineta Marradi, in accordo col gestore Massimo Faverzani (Decima Musa), regalando un breve show comico. Non è il primo nella zona, dopo che alcuni giorni fa, con asciugamano e ciabatte in mano, si era improvvisato cantante al bagno Tre Scogli, durante il soundcheck della band “The Slang”, con un video divenuto virale.
Anche al Cinema arena La Pineta il comico ha sfoderato la sua sfrontatezza in battute a raffica, da «spegnete il riscaldamento!» a commenti sull’assetto del nuovo palco, muovendosi tra i settori di pubblico seduto, immergendosi nell’atmosfera festosa per il suo arrivo, annunciato anche via social.
Pieraccioni ha introdotto la sua commedia, “Pare parecchio Parigi”, in cui interpreta uno dei tre fratelli Cannistraci (con le sorelle Ivana e Giovanna, rispettivamente Giulia Bevilacqua e Chiara Francini) che accompagnano in camper il vecchio padre malato (Nino Frassica) a fare l’agognato viaggio a Parigi, fingendo le tappe di un percorso che in realtà si svolge tutto nel maneggio di sua proprietà. «È un film sulle famiglie sgangherate – ha detto – le conoscete? Allora è un film per voi! Ma è anche sulle cose da fare e da farsi, sulla differenza tra rimpianto e rimorso… Avevo già affrontato la malinconia in altri miei film, qui l’ho disegnata un po’ meglio».
In sala c’era anche l’attore Gianmaria Vassallo, che nel film veste i panni di un carabiniere, mentre l’amico Massimo Ceccherini, anche lui nel cast, «doveva venire ma è mercoledì e insegna catechismo», l’ha giustificato il regista. Pieraccioni si è poi consegnato alle domande e curiosità del pubblico, con la scusa di un ironico “dibattito” cinematografico.
Per la spiaggia «vado ai Tre Scogli, dove faccio anche il cantante – ha detto – ma sto molto all’ombra perché a noi anziani ci si arrossa il ceppicone e si esce al tramonto», mentre su una ipotetica partecipazione al prossimo Festival di Sanremo, che sarà condotto da Carlo Conti, ha scherzato «porterò il remix di una canzone fatta nel 1992: Haiaiai i figlioli di... non muoiono mai».
Il comico si è poi soffermato sul suo prossimo film, “Io e te dobbiamo parlare”, dove recita a fianco di Alessandro Siani, che firma la regia. «È un film bellino e molto divertente – ha affermato – di solito nei film c’è il clown bianco e quello nero, che lo mette in difficoltà, io sono sempre stato il clown bianco e mi sono circondato di grandi comici come Ceccherini e Panariello, qui invece siamo ugualmente due grulli, e magari l’anno prossimo ci ritroviamo qui al cinema per vederlo».
Poi il comico ha salutato dirigendosi verso l’uscita, circondato da una folla di spettatori, che si sono contesi i selfie di rito in ricordo della serata.
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