Il Tirreno

La città per tutti

Cecina, vigili in carrozzina sulle strade contro le barriere dell’inciviltà

di Michele Falorni

	Da sinistra il comandante Armando Ore, Vincenza Zagaria, la sindaca Lia Burgalassi, Luca Meini, l’assessora Simona Salvadori e Manuel Brambilla
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Da sinistra il comandante Armando Ore, Vincenza Zagaria, la sindaca Lia Burgalassi, Luca Meini, l’assessora Simona Salvadori e Manuel Brambilla

I controlli degli agenti con i volontari di Vita indipendente

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CECINA. Le regole sono nero su bianco nel codice della strada. Ma è esperienza comune che non è sufficiente. E neppure la sanzione prevista per chi le viola può essere l’unico deterrente a cui affidarsi. Da qui il progetto “Vigili in carrozzina per una città consapevole e solidale” che prevede di mettere in campo pattuglie congiunte di agenti e volontari per un’attività di educazione all’insegna del motto “più civiltà e meno multe”.

Lo dicono a una sola voce Vincenza Zagaria, presidente dell’associazione Vita Indipendente, il comandante della polizia municipale Armando Ore, la sindaca di Cecina Lia Burgalassi e l’assessora alle Politiche sociali Simona Salvadori nel presentare insieme a Luca Meini e Manuel Brambilla il progetto. Sì, perché l’obiettivo è ricordare a cittadini e turisti che rispetto e affetto vengono prima di tutto e gli spazi incorniciati in giallo con lo stemma bianco su sfondo blu stampato sull’asfalto sono soltanto per i disabili.

«Il piano – spiega Salvadori – è del 2023 e appena ci siamo insediati lo abbiamo ripreso e messo in pratica. L’amministrazione conosce il problema e vuole sfruttare la parte conclusiva dell’estate per muoversi in mezzo alla gente e verificare in strada chi ostacola le carrozzelle. Più che la contravvenzione, vogliamo educare evitando nuove inciviltà». Che aggiunge: «A breve definiremo il calendario con i vigili urbani, ma dovremmo iniziare i primi giorni di settembre». Quando ancora il numero dei vacanzieri è alto e le infrazioni non mancano.

Gli esempi di inciviltà si sprecano: da chi parcheggia auto e motorini dove non può a chi utilizza il tagliando in modo improprio. «Come associazione – afferma Vincenza Zagaria – crediamo nell’iniziativa perché esistono enormi difficoltà a rispettare le regole e invece le persone devono comprendere che certi segnali hanno per noi un significato vitale. Non solo nelle vie più conosciute e nei parcheggi, ma anche davanti ai negozi, dove spesso è difficile entrare. Per questo ci auguriamo che la città diventi solidale». Che chiarisce le modalità operative: «Usciremo una o due volte con i vigili, percorrendo le strade di Cecina e Marina e poi nelle date successive proseguiremo da soli, presentandoci con dei cartellini di riconoscimento. Se vedremo casi sospetti, telefoneremo alla polizia municipale per chiedere l’intervento».

Il comandate Armando Ore conferma che il logo – un omino stilizzato dentro a un cerchio – è stato disegnato dal Comando e tutti gli agenti sono formati a svolgere il servizio. Alle Gorette, la pattuglia anticiperà l’arrivo delle macchine, affinché i controlli siano immediati e veloci. Senza perdite di tempo. Nuovi stalli sono stati ricavati davanti agli stabilimenti balneari, ma è necessario verificare se, per esempio, sull’auto siede la persona cui è stato rilasciato il cartellino. Un problema, purtroppo, di inciviltà e scarsa considerazione delle regole. Lo stesso vale per le strisce pedonali, dove spesso le macchine e le moto tirano dritto e nemmeno rallentano. Invece, bisogna educare per coesistere. La frase “per una città consapevole e solidale”, scritta sotto al manifesto, riassume il concetto. Da settembre, via all’esperimento partendo dal centro.

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