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Cecina, arriva l’isola ecologica a Palazzi per migliorare il porta a porta

 Cecina, arriva l’isola ecologica a Palazzi per migliorare il porta a porta

Allo studio soluzioni su misura per le specificità delle zone della città Burgalassi: «Terremo conto anche della sostenibilità economica»

29 giugno 2024
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CECINA. È stato uno dei temi più dibattuti in campagna elettorale: il sistema della raccolta dei rifiuti urbani. E sarà tra le questioni di cui la nuova amministrazione comunale di Cecina dovrà farsi carico. «Va studiata, e vanno pensate soluzioni diverse per situazioni diverse – ribadisce la neo sindaca Lia Burgalassi, riprendendo il filo di quanto detto in campagna elettorale –. Marina non è Collemezzano e il centro cittadino non è il Paratino. Quindi si tratta di trovare le migliori soluzioni possibili, tenendo conto delle specificità delle singole aree e, allo stesso tempo, della sostenibilità economica».

Due i punti fermi: la realizzazione di isole ecologiche, a Palazzi prima di tutto, un’area presidiata e sorvegliata, dove i cittadini possano conferire quanto previsto dal sistema di raccolta porta a porta, ma anche ingombranti e altre tipologie di rifiuti che ad oggi devono essere portate solamente al centro di raccolta in via Pasubio.

Nel programma della nuova amministrazione anche la possibilità di conferire rifiuti nelle isole ecologiche da parte delle utenze turistiche e occasionali che hanno utilizzato le strutture ricettive o alloggiato in un appartamento in affitto.

L’estate, chiaramente, è il periodo più critico: aumentano le presenze sul territorio e il sistema di raccolta dei rifiuti deve tenere conto anche dei turisti. «La raccolta di rifiuti a Marina e alle Gorette dovrebbe essere effettuata la sera dopo la chiusura delle attività turistiche – aveva detto da candidata –. Anche qui deve essere trovata una soluzione che tenga conto della necessità di mantenere il decoro degli spazi in quella che è una località turistica». Che prosegue: «Ma è fondamentale allo stesso tempo incentivare le pratiche di riduzione dei rifiuti, anche attraverso accordi e progetti con la grande distribuzione, le attività commerciali e le associazioni di cittadini. È importante – si legge anche nel programma – che la raccolta dei rifiuti non venga vissuta dai cittadini più come un peso e un’imposizione, ma come un processo che coinvolga le persone verso un obiettivo comune, nella consapevolezza che diminuire la produzione dei rifiuti, ottimizzarne la raccolta e contribuire al loro riciclo, è prima di tutto un gesto di responsabilità per il futuro dei nostri figli e dei nostri territori».

Quanto al problema dell’abbandono dei rifiuti, sempre nel programma della coalizione, è inserita la proposta di un accordo con Rea sul modello di quanto fatto dal Comune di Firenze con Alia, attraverso una App e un sistema di pronto intervento i cittadini potranno segnalare i rifiuti abbandonati, in modo che possano essere recuperati entro 24 ore dalla segnalazione.

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