Il Tirreno

Basket, il Cecina si lecca le ferite. «La promozione sarebbe stata la ciliegina su un’annata stupenda»

di Michele Amadori
Nella foto un momento di gara 3 tra Swag e Fidenza
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Nella foto un momento di gara 3 tra Swag e Fidenza

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CECINA. Sfuma negli ultimi 40 minuti del campionato il sogno promozione per la Swag Basket Cecina. I ragazzi di coach Andrea Da Prato, nonostante una prova di grande cuore e con un approccio del tutto diverso rispetto a gara 1, non sono riusciti a violare il PalaPratizzoli e a cogliere l’ultimo posto rimasto per il passaggio in serie B nazionale.

La partita, come era immaginabile, è stata tirata e a tratti molto nervosa, come quando nel terzo quarto a causa di un lancio di birra all’indirizzo di Giovanni Bruni da parte dei tifosi avversari, la gara è rimasta ferma per oltre 5 minuti per le operazioni di asciugatura del parquet. Alla fine Fidenza l’ha vinta grazie allo strappo che ha messo a segno nel secondo quarto, al quale Cecina è riuscita sì a rispondere ma senza mai più avvicinarsi per impensierire davvero Galli e compagni. Sugli scudi Turini, che pur non al 100%, si è distinto con 19 punti, così come molto buone sono state le prove di un concretissimo Pistolesi, di Milojevic e di Pedroni. «Nel primo quarto – commenta coach Da Prato – malgrado le percentuali basse al tiro, siamo riusciti a tenerci a galla e chiudere al 10’ sul 18-13. Poi abbiamo preso un parziale da 11-1, Fidenza ha scavato un solco da 14 punti e da lì non siamo più riusciti a recuperare veramente e a rientrare in partita». Eppure, la grande fame che Cecina ha dimostrato di avere aveva riacceso le speranze proprio nel finale, quando i rossoblù con una serie di triple erano risaliti fino al -6. «È stata la testimonianza che non abbiamo mai mollato – dichiara il coach rossoblù – a 1’40’’ dalla fine siamo tornati sotto di 6 punti che è certo una condizione di squilibrio ma pur sempre una situazione in cui giocare». Da Prato poi allarga lo zoom della sua analisi di fine anno, parlando della stagione nel suo complesso. «Si chiude un’annata lunga e dispendiosa con una sconfitta amara – ammette – la promozione sarebbe stata la classica ciliegina sulla torta, ma non dobbiamo dimenticarci del percorso fatto dal 20 di agosto a oggi. Siamo cresciuti, come giocatori, come staff e come società. A vincere purtroppo sono poche squadre, ma essere arrivati quarti su un campionato da 48 squadre non può che farci essere contenti».

A seguire la Swag a Fidenza c’era un nutrito gruppo di tifosi che, per 40 minuti, ha cantato e incitato Pistillo e compagni. «Ringrazio personalmente tutti i tifosi che in un’afosa domenica di giugno sono venuti fino a Fidenza – commenta Da Prato – questo è un altro grande successo che voglio sottolineare: dopo due-tre campionati andati male, negli ultimi due anni tra Coppa Toscana, promozione in B interregionale e adesso la finale, abbiamo riacceso la fiammella della passione per il basket a Cecina. Era uno degli obiettivi principali quando siamo partiti e siamo molto contenti di esserci riusciti». Adesso per Cecina è tempo di rifiatare, di tirare le somme e quanto prima, visto che luglio è dietro l’angolo, di iniziare già a pensare al prossimo anno. Con la speranza e l’obiettivo di provarci ancora.


 

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