Rosignano, tutelare i nidi di uccelli: slitta il progetto dello stadio
Nell’area H5 è previsto un impianto omologato Coni
ROSIGNANO. Tutto è pronto per la presentazione del progetto esecutivo del capo di calcio progettato nel comparto 3-U, meglio conosciuto come area H5. Ma i tecnici si sono dovuti fermare per tutelare la nidificazione dei volatili. Si allunga di due mesi la possibilità di presentare il progetto esecutivo prima di dare avvio ai lavori. Il tutto per i vincoli imposti dalla normativa che nel periodo di nidificazione degli uccelli, tra marzo e agosto, a tutela delle specie selvatiche impone il divieto di potare alberi, arbusti ed erba. E senza questi interventi è impossibile completare la progettazione avvalendosi dei rilievi sul campo.
A chiedere la proroga in virtù della legge regionale sulla Politica agricola comune, in vigore dal primo gennaio 2023, è l’Unicoop Tirreno che è proprietaria dell’area. Impossibile per i tecnici concludere i rilievi della zona interessata al nuovo campo da calcio a causa del divieto di effettuare operazioni di pulizia della zona dove i volatili avrebbero, nel frattempo, aver nidificato.
La normativa, o meglio il Piano strategico, prevede quale obbligo a tutela delle specie selvatiche, il divieto di potare alberi, arbusti ed erba per salvaguardare la nidificazione degli uccelli nel periodo che va da marzo ad agosto. L’amministrazione comunale ha quindi concesso la proroga a Unicoop Tirreno per un periodo di 60 giorni a partire dal primo di settembre, considerando i 45 giorni previsti per la redazione del progetto oltre ai 15 per le operazioni di taglio della vegetazione. Taglio che si rende necessario ai tecnici per eseguire i rilievi.
L’area interessata è quella compresa tra via Lungomonte, via della Cava, via Lizzadri e la ferrovia. Il campo, che ha ottenuto l’omologazione ossia l’attestato di idoneità dal Coni, sarà largo 64 metri e lungo 103 metri e verrà recintato da una rete metallica alta circa 1,5 metri, per uno stanziamento di circa 3 milioni di euro. Sarà realizzato da Unicoop Tirreno a scomputo degli oneri di urbanizzazione.
All’interno dell’impianto sportivo è prevista l’illuminazione con quattro torri faro per lo svolgimento delle attività anche in notturna. Sarà costruita una tribuna rispondente alle normative Coni per una capienza di 560 posti a sedere, tutti numerati. Attorno al nuovo polo sportivo saranno realizzati parcheggi pubblici con area destinata a pullman più zona sosta per i mezzi di soccorso. Il campo sarà realizzato con erba artificiale e potrà ospitare i campionati della federazione calcistica fino alla categoria eccellenza.
Una nuova struttura nell’area oggi a verde che divide Rosignano Solvay da Caletta di Castiglioncello che andrà a sostituire il campo da calcio presente all’interno della pineta Marradi, utilizzato sin dal 1919 dalla società sportiva Usd Castiglioncello. Al posto del campo, in pineta, verrebbe realizzato un parcheggio aperto tutto l’anno. Se il progetto subirà un ritardo, seppur di pochi mesi, stanno andando velocemente avanti i lavori per la realizzazione, sempre nella zona H5, del nuovo polo scolastico finanziato dall’Unione europea. Intervento che secondo il cronoprogramma dovrà essere ultimato entro l’estate del prossimo anno.
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