Il Tirreno

La tragedia

Donoratico, muore investito sulla Variante per cambiare la ruota – Chi è la vittima

Donoratico, muore investito sulla Variante per cambiare la ruota – Chi è la vittima

Era sceso dall’auto poco oltre l’uscita di Donoratico. Mentre stava cercando di riparare la ruota un altro mezzo l’ha travolto

12 maggio 2024
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DONORATICO. Si era fermato per cambiare uno pneumatico alla sua auto, dopo aver forato mentre si stava dirigendo lungo la Variante Aurelia in direzione sud, nemmeno un chilometro dopo l’uscita di Donoratico. Un momento fatale, quando è sceso dal mezzo e si è messo ad armeggiare per riparare al danno: in quell’istante Antonio Orlando, 60 anni, è stato investito da un’altra autovettura. L’mpatto violentissimo non ha lasciato scampo al 60enne originario di Casarano, in provincia di Lecce: il decesso è stato dichiarato poco più di un’ora dopo, quando è apparso chiaro al personale medico intervenuto che non c’era più niente da fare.

Orlando stava viaggiando in compagnia del fratello e di un amico: entrambi, sotto choc per aver assistito a quanto avvenuto, sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Cecina. Sul posto si è immediatamente fermato anche l’uomo alla guida dell’auto che ha investito il 60enne: è stato lui a fornire i primi soccorsi in attesa dell’arrivo delle ambulanze. Sul posto si sono infatti precipitate l’ambulanza con medico a bordo della Pubblica Assistenza di Rosignano Marittimo, il mezzo con infermiere della Pubblica Assistenza di Cecina e un terzo mezzo con volontari della Croce Rossa locale.

Secondo una prima ricostruzione dell’incidente – la responsabilità dei rilievi e di far luce sull’accaduto è degli agenti del distaccamento di Venturina della polizia stradale – il 60enne si sarebbe fermato poco dopo l’uscita di Donoratico per un guasto allo pneumatico della sua auto. Così, cercando di parcheggiare quanto più possibile lateralmente il mezzo su cui viaggiava, è sceso in strada e si è chinato per cercare di capire l’entità del danno e porvi rimedio in qualche modo. È in quel momento che di fronte agli occhi del fratello e dell’amico si è compiuta la tragedia: l’impatto con l’altra auto è stato talmente violento che le condizioni di Orlando sono apparse immediatamente molto gravi. All’arrivo dell’ambulanza con l’infermiere della Pubblica Assistenza cecinese l’uomo era già in arresto cardio-circolatorio: è stato immediatamente intubato dal personale sanitario che ha subito iniziato le manovre di rianimazione. Nel frattempo è arrivato anche il medico con il mezzo della Pubblica Assistenza di Rosignano: le operazioni di soccorso sono andate avanti per più di un’ora ma, alla fine, le condizioni già critiche del 60enne si sono aggravate e per lui non c’è stato più niente da fare. Contattata l’autorità giudiziaria, la pubblico ministero Antonella Tenerani ha successivamente permesso la rimozione della salma. l



 

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