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Marina di Cecina, raffica di furti in una notte: videosorveglianza al vaglio per trovare i ladri
Ore di filmati in mano alle forze dell’ordine: il viale ai raggi X
CECINA. Viale della Vittoria passato ai raggi X. Dopo la serie preoccupante di furti che si è concentrata nella notte tra mercoledì e giovedì – con otto colpi (di cui uno tentato) messi a segno da uno o più gruppi di ladri attivi soprattutto sul lungomare cecinese (ma anche nel capoluogo, e sempre nella stessa nottata) – le forze dell’ordine stanno acquisendo le immagini non solo delle videocamere di sorveglianza interne ai singoli locali colpiti (laddove presenti) ma anche delle telecamere che fanno parte della rete di videosorveglianza comunale.
La rete comunale
Il Comune di Cecina conta un numero complessivamente molto importante di telecamere dedicate alla videosorveglianza. Senza contare le 18 telecamere presenti nei nove varchi Ztl del centro abitato (due per ciascun varco: una di contesto, cioè in grado di riprendere un campo più largo, e una per evidenziare la targa dei veicoli in transito) su tutto il territorio sono 87 gli apparecchi installati già entro la fine dell’anno passato.
Difficile quindi per i malviventi sfuggire a un controllo così serrato e in grado di garantire una sorveglianza a maglie così strette su tutto il territorio. Per quanto riguarda poi nello specifico la zona di Marina di Cecina – la più colpita dall’ultima ondata di furti di quattro notti fa – sono dieci le telecamere fisicamente presenti lungo viale della Vittoria. Di queste, quattro – le ultime installate, ovvero tre videocamere Ocr (in grado di rilevare la targa dei veicoli) e una Varif (ovvero dotate di obiettivi con focale variabile) – si trovano all’angolo con Largo Cairoli, nell’area antistante il ristorante La Capannina e in zona Terrazza dei Tirreni. Secondo quanto riportano fonti comunali non sono ancora collegate alle centrali operative di polizia municipale, polizia di Stato e carabinieri in quanto in attesa di collaudo tecnico definitivo. Ma sono funzionanti: per acquisirne i filmati, in pratica, basterebbe prelevare la scheda di registrazione. Mentre le altre sei (perfettamente in funzione e connesse direttamente alle centrali operative delle forze dell’ordine) sono state installate tra la fine del 2021 e il 2022, in occasione dei lavori di rifacimento dell’ultimo tratto del viale, e coprono all’incirca la zona dall’ex Imperfetto fino al ristorante Piccola Stella, proprio uno dei locali finiti nel mirino dei malviventi.
«Tutte le telecamere che compongono il sistema sono a disposizione delle centrali operative di polizia municipale, carabinieri e polizia di Stato – assicura la commissaria prefettizia di Cecina Vincenza Filippi – con la possibilità di visionare le immagini riprese in diretta e di scaricare i filmati registrati sulle memorie». Video che, secondo la legge, sono conservati nei server per un totale di sette giorni. «Confidiamo – si legge in una nota trasmessa dal Comune – che le attività di indagine messe immediatamente in atto consentano di individuare gli autori dei reati perpetrati ai danni delle attività locali».
Le indagini
Materiale alla mano, il lavoro di polizia e carabinieri non sarà comunque una passeggiata. Ore e ore di filmati che gli investigatori si troveranno a dover passare al vaglio con un duplice obiettivo: cercare di identificare gli autori dei furti – e trovare la conferma, come sembrerebbe suggerire la sequenza cronologica delle effrazioni (avvenute una dopo l’altra tra l’una e le cinque del mattino), che si tratti di un’unica banda di ladri all’opera – e capire come e dove si sono spostati sul territorio comunale. Soprattutto questo secondo punto è cruciale per cercare di trovare i colpevoli: capire con quale mezzo si siano mossi e abbiano trasportato la refurtiva e ricostruire i loro spostamenti potrebbe essere la svolta per dare risposta agli imprenditori ancora intenti a fare la conta dei danni (si parla, secondo una prima stima, di decine di migliaia di euro).
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