Gioco
Rosignano, negozi e uffici alle Morelline: tutti i dettagli del nuovo piano di costruzione
La Buildings riprende il progetto: «Via ai lavori entro l’anno»
ROSIGNANO. Ormai a far da padrona è l’erba alta, che si insinua tra le mattonelle arrampicandosi su quello che resta di basse recinzioni. Il cartellone non c’è neanche più e la zona se non ha l’aspetto dell’abbandono poco ci manca. Siamo alle Morelline, nello spiazzo vuoto tra il Lidl e il DPiù. In questo rettangolo sarebbe dovuto sorgere un nuovo centro commerciale. Tuttavia qui di ruspe, per realizzare un progetto che affonda le sue radici molto prima del Covid, non se ne vedono da tempo. «Ma – giura Alberto Ricci, rappresentante legale della società costruttrice Building – l’idea c’è sempre». E dopo vari stop è previsto, in questi mesi, un passaggio in Comune in modo tale da «riprendere a costruire entro fine anno». Il piano, dunque, non è stato abbandonato. Ma andiamo con ordine.
L’area
Il progetto in questione riguarda il secondo lotto dei lavori per la creazione di una maxi area commerciale tra i quartieri delle Pescine e delle Morelline, all’incrocio fra via Filidei e via del Mondiglio, a Rosignano Solvay. Quest’area, originariamente di proprietà della Solvay, è stata acquistata tempo fa dalla Building srl, società rosignanese che ha fin da subito manifestato l’intenzione di realizzare, tra i due quartieri alle porte di Rosignano Solvay, il primo villaggio commerciale.
Il progetto
Il piano generale, lo ricordiamo, prevedeva la costruzione di tre edifici (due di 1500 metri quadrati di estensione e uno da svilupparsi intorno ai 4mila metri quadrati di superficie). Nella porzione sud del terreno è stato già costruito l’edificio in cui si è insediata la Lidl. Mente nel lotto B, poco distante dal supermercato, dovrebbe appunto sorgere un altro palazzo. Si tratta, da progetto originario, di un edificio bianco e rosso con ampie finestre che si dovrebbe snodarsi su due piani e occupare, complessivamente, circa 4mila metri quadrati di superficie. Avendo, in questo modo, spazio per una ventina di negozi e per 12 uffici. È poi previsto, nel complesso, qualche centinaio di posti d’auto.
Il futuro
Il progetto è stato messo in stand by – conferma Ricci – perché il Covid prima e gli aumenti generalizzati di tutti i prezzi, dopo, hanno reso difficile la prospettiva del via ai lavori. La società si è messa in attesa di tempi migliori, dunque, per aprire un cantiere per cui manca ancora il permesso a costruire da parte del Comune che, comunque, «ha già mostrato il suo gradimento per il progetto». L’ha fatto tempo fa e grossi cambiamenti rispetto al piano iniziale non sono previsti. Adesso l’idea è sostanzialmente quella di riprendere in mano il vecchio progetto, portalo di nuovo al vaglio del Comune di Rosignano Marittimo in modo tale da «riprendere le attività entro la fine di quest’anno». Dopo le opere di urbanizzazione, che sono praticamente concluse, si dovrà costruire l’edificio. E valutare le manifestazioni di interesse di attività a insediarsi in zona.l
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