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Oltre duemila persone senza medico di famiglia a Rosignano, Santa Luce e Castellina: ecco il motivo e la soluzione

Oltre duemila persone senza medico di famiglia a Rosignano, Santa Luce e Castellina: ecco il motivo e la soluzione

A rendere noto il dato è il dottor Marco Bolognesi, coordinatore l’aggregazione funzionale territoriale di cui fanno parte attualmente 19 medici

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ROSIGNANO. Sono 2.226 i residenti nelle zone di Rosignano Marittimo, Santa Luce e Castellina Marittima rimasti senza assistenza sanitaria. Cioè persone – dai 14 anni in su – che non hanno alcun medico di medicina generale. A rendere noto il dato è il dottor Marco Bolognesi, coordinatore dell’Aft, l’aggregazione funzionale territoriale di cui fanno parte attualmente 19 medici (più altri due in arrivo).
Le cause
Le ragioni per cui una persona si trova senza medico di famiglia possono essere varie. Il passaggio al nuovo medico in caso di trasferimento del precedente, ad esempio, non è automatico, a differenza di come qualcuno potrebbe pensare. Oppure ci sono ragazzi che escono dalle liste dei pediatri e per i quali non viene effettuata subito la scelta del nuovo medico. «In media – confermano dall’Asl – risulta che per ogni medico con 1.500 assistiti circa che va in pensione, un centinaio di pazienti non si iscrive nel breve periodo da un nuovo dottore». È anche vero che tra i non assistiti vanno inclusi probabilmente anche i proprietari di seconde case che hanno la residenza qui per motivi fiscali, «Ma nel caso della nostra zona stiamo parlando del 7 per cento circa della popolazione» fa notare il dottor Bolognesi.
Giovani senza dottore
«Soprattutto giovani, che quindi hanno bisogno del medico di famiglia con minore frequenza e che se ne rendono conto magari nel momento del bisogno». La prima conseguenza è facilmente immaginabile. «Queste persone, nel momento del bisogno, si rivolgono al pronto soccorso, non avendo altra possibilità. E si tratta spesso di accessi impropri, inevitabilmente. Stiamo parlando solo per la nostra zona di oltre 2mila persone ma si tratta di un problema diffuso e generalizzato. In altre zone si raggiungono anche numeri molto più alti». Altra conseguenza è che queste persone restano fuori dal radar anche per quanto riguarda campagne vaccinali, controlli, possibili screening.
Numero di medici
Ma il problema riguarda pure i numeri sui quali viene calcolato il numero di medici di medicina generale su un territorio. Il calcolo viene infatti effettuato sulla popolazione residente, ma il risultato è che ci sono medici in avanzo rispetto alla popolazione di assistiti. «In questo modo si creano medici di medicina generale con pochi pazienti. E dal momento che il guadagno dei medici è in base al numero di pazienti, se i pazienti sono pochi i medici finiscono per cambiare zona, o settore». In questa zona, garantisce, il problema di trovare un medico di famiglia libero con cui segnarsi non esiste. «Anzi, semmai c’è appunto il problema contrario». La scelta del medico di medicina generale può essere fatta, si ricorda, attraverso varie modalità: sul portale Open Toscana, da App Toscana Salute di Regione Toscana, da Totem PuntoSi, tramite richiesta per mail all’indirizzo cambiomedico@uslnordovest. toscana. itoppure attraverso il modulo on-line che si trova sul sito Uslnordovest.toscana.it, dove è possibile anche verificare i medici disponibili anche selezionando in base al Comune.

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