Il Tirreno

L’investimento

Chef Fabio Cosci cresce, al ristorante Da’Vi’ affianca il Girasole: «Vi racconto questa scommessa»

di Michele Falorni

	Fabio Cosci Titolare del ristorante Da’ Vi’ a Marina di Cecina e l'esterno del bar Girasole
Fabio Cosci Titolare del ristorante Da’ Vi’ a Marina di Cecina e l'esterno del bar Girasole

Il cuoco: «L’obiettivo è quello di stare aperti tutto l’anno»

23 febbraio 2024
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CECINA. Quattro anni dopo l’apertura del ristorante Da’Vi’ in viale della Vittoria a Marina, Fabio Cosci e la moglie Huong scommettono su un nuovo progetto: il bar Girasole, che hanno preso in gestione e inaugureranno giovedì 7 marzo dalle ore 16,30. A separare i due locali sono poche centinaia di metri, ma a scavare la differenza è la proposta, legata al mare, alla giornata piena fatta dalla colazione, dal pranzo e dall’apericena. L’idea, ed è l’altro non trascurabile aspetto, è sostenere uno schema che dia alla frazione la possibilità di vivere tutto l’anno, evitando la differenza abissale tra l’estate e l’inverno.

«Proporremo piatti diversi e prodotti che nel nostro ristorante – dice lo chef Cosci – non trovavano spazio. Cucineremo pietanze calde e fredde, come le lasagne di mare, il cacciucco ristretto, insalate, risi. Tutto di qualità, a partire dalla colazione all’italiana, fatta di cornetti e cappuccini e altri dolci». All’inizio, quindi dal pomeriggio del 7, saranno aperitivi e apericene più volte alla settimana e, da metà maggio apertura tutti i giorni. «Non ci manca la voglia di lavorare – prosegue – e questa idea mi permette di ampliare il servizio e aggiungere nuove esperienze. Volevamo un locale dove d’estate funzioni anche il pranzo con i piatti veloci».

La formula è collaudata, perché i clienti si fermano al banco, in terrazza oppure portano il cibo in spiaggia. Fabio ha trent’anni, di cucina è appassionato da quand’era ragazzino e ai fornelli sta da quando ne aveva 15. Preso il diploma all’Istituto alberghiero di Rosignano, ha lavorato al ristorante “El Faro” dal 2009 al 2018, poi è passato ai bagni Bisori nel 2019 e nel 2020 ha aperto il Da’Vi’. Nemmeno il coronavirus lo ha fermato. Il tempo e la sua creatività hanno dato l’impronta al locale: in quelle sale eleganti e accoglienti coppie e famiglie trovano tranquillità e incontrano sperimentazioni culinarie, a partire dallo spaghetto allo zenzero e pistacchio con tartare e prosciutto di tonno, uno dei primi più richiesti e apprezzati.

Il progetto per il bar Girasole, la cui proprietaria è Lucia Vecchione, è l’estensione di tutto questo, arricchita da frullati tropicali con frutta fresca e altre invenzioni come l’hamburger di polpo. «È nei momenti difficili che bisogna scommettere – sostiene Cosci – e a Marina non mancano le possibilità. Noi avremo pure la terrazza sul mare». Cosci e la moglie non si fermano un attimo. Il 7 inaugureranno e tre giorni dopo, il 10, chiuderanno il Da’Vi’ fino al 22 per ammodernare i locali e cambiare il servizio ai clienti sia nel cibo che nei dettagli della proposta. «A Marina abbiamo questa meravigliosa passeggiata, il mare e la pineta, oltre a strutture di qualità. È necessario però investire sui giovani per creare un sistema che funzioni tutto l’anno. Il nostro è un progetto a lungo termine, che punta a migliorare sempre di più l’offerta e Marina in generale». Trovando una soluzione pure per l’inverno, stagione critica e vuota, e dare risposte più complete.

 

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