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Verso le elezioni

Cecina, nasce “Fuori dal Comune”: Di Pietro candidato sindaco

Domenico Di Pietro portavoce all’associazione e candidato a sindaco
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Domenico Di Pietro portavoce all’associazione e candidato a sindaco

Nel gruppo con l’ex assessore anche l’ex consigliere Salvini

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CECINA. Si chiama Fuori dal Comune ed è una nuova associazione e lista civica che si presenterà alle prossime elezioni comunali. Il progetto nasce dall’esperienza civica di centrosinistra della passata consiliatura: guidano l’associazione l’ex consigliere comunale Giovanni Salvini, con il ruolo di presidente, e Domenico Di Pietro, portavoce, ex assessore e futuro candidato a sindaco. Insieme a loro l’ex consigliere Matteo Ferrini. Tutti e tre nascono dalle liste Propositivi per Cecina e Giovani idee, che hanno sostenuto l’ex sindaco Lippi – Di Pietro è stato a lungo indicato come suo delfino – ma ne hanno preso le distanze dopo lo scandalo cocaina.

Perché questa nuova associazione? Di Pietro cita don Milani: “Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è politica. ” «Fuori dal Comune – dicono – è un movimento di cittadini con sensibilità politiche diverse, che vedono nella partecipazione alla cosa pubblica la via maestra per la costruzione di una comunità plurale e inclusiva, attenta alle necessità di tutti. Fuori perché è per strada e nelle piazze che si incontrano necessità e problematiche» dei cecinesi, «che sempre più spesso considerano le istituzioni locali come entità lontane dal proprio vissuto». Insomma, in un momento «in cui astensionismo e antipolitica sembrano farla da padrone, crediamo sia necessario promuovere forme di politica partecipata e attiva, rimettendo al centro della vita pubblica il cittadino. Per questo ripartiamo da fuori, dallo sport, dalle associazioni, dal volontariato. Fuori perché è lì che sempre più persone, soprattutto giovani, sono costrette ad andare per trovare le opportunità che il nostro territorio non offre. Fuori dove purtroppo sempre più individui e intere famiglie sono esiliati dalla povertà economica e culturale, isolate e lontane dal sentirsi parte della comunità. Queste persone non devono rimanere fuori dal nostro campo visivo e dal nostro impegno. Da questi fuori bisogna poter tornare a casa, dentro la comunità». Nel gruppo, che si presenterà nei prossimi giorni, molti giovani – dicono Salvini e Di Pietro – ma anche esponenti del Pd, come l’ex assessore Enrico Pieraccini. Il gruppo ha aperto un confronto con il Partito democratico e il confronto è ancora aperto. Intanto l’associazione lancia una candidatura a sindaco, quella di Di Pietro. «Abbiamo deciso di formalizzare il nostro impegno – dice il candidato – con la costituzione di un’associazione che rimanga punto di riferimento stabile di un approccio partecipato alla vita comunitaria e politica. Nelle prossime settimane presenteremo la nostra carta dei valori che guiderà il gruppo per aprirsi alla partecipazione e al confronto anche con altri movimenti interessati a mettersi al servizio di Cecina. Io sono disponibile a candidarmi se questo potrà rappresentare un’opportunità per tutto il gruppo di dare voce al cambiamento».

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