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Il caso

Rosignano, il Mattei allagato dai vandali: 28 classi inagibili. La rabbia degli studenti e la condanna della preside – Video

di Gabriele Buffoni
L’aula magna dell’Isis Mattei, tra le aule danneggiate dall’azione dei vandali nella notte tra domenica e ieri
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L’aula magna dell’Isis Mattei, tra le aule danneggiate dall’azione dei vandali nella notte tra domenica e ieri

Hanno aperto i rubinetti dei bagni tappando i condotti di scarico con la carta igienica. Indagano i carabinieri. Assemblea straordinaria degli studenti, con la presenza anche di molti genitori

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ROSIGNANO. Vandali in azione all’Isis Mattei di Rosignano Solvay. Il plesso centrale dell’istituto di via della Repubblica – che ospita ben 28 classi del complesso Iti-liceo – è stato infatti completamente allagato l’altra notte da un gruppo di persone che sono entrate all’interno della struttura forzando la porta anti-panico sul retro dell’edificio con il chiaro obiettivo di mettere a soqquadro la scuola. Per riuscirci hanno aperto i rubinetti dei bagni dell’istituto utilizzando stracci e carta igienica per tappare i condotti di scarico dei sanitari e lasciando che l’acqua strabordasse. Ingenti i danni riportati dalla scuola: il plesso colpito è stato dichiarato inagibile e anche oggi (così come è stato per tutta la giornata di ieri) rimarrà chiuso. Un destino che accompagnerà la struttura probabilmente ancora per qualche giorno: «Andremo avanti giorno per giorno con il lavoro dei tecnici – dichiara la dirigente Daniela Tramontani – sperando di poter tornare alla normalità quanto prima. Il danno maggiore infatti è per gli studenti delle 28 classi che dovranno rimanere a casa perdendo giornate di studio – spiega la preside – con il rischio di dover saltare ponti, festività e gite scolastiche per poter ottemperare all’obbligo di 200 giorni di lezioni necessari a rendere valido l’anno scolastico».
 

Quanto avvenuto nella notte tra domenica e ieri è in realtà il secondo episodio di vandalismi all’Isis Mattei. Il primo caso risale alla scorsa settimana, nella notte tra il primo e il 2 febbraio. «Un piccolo gruppo di persone incappucciate, come abbiamo visto dalle telecamere – racconta la preside Tramontani – è entrato nella scuola e ha fatto un buco, prendendola probabilmente a calci, in una parete in cartongesso tra due classi. Una di queste era già stata dichiarata per questo inagibile e gli studenti erano stati prontamente spostati altrove. Niente a che vedere tuttavia con la gravità di questo secondo episodio».

Scassinata infatti la porta anti-panico sul retro, il gruppo di vandali (di cui è difficile stabilire al momento il numero dei componenti) ha infatti allagato l’intero plesso centrale dell’istituto mettendo a soqquadro anche diverse scrivanie e sedie e svuotando alcuni estintori. «L’acqua ha tracimato arrivando ad allagare il piano seminterrato, il primo e anche il secondo piano – racconta la dirigente scolastica – ed è penetrata anche nel parquet della nostra aula magna. Il plesso è stato dichiarato inagibile e ora non resta che attendere il via libera dei tecnici per poter far rientrare gli studenti a fare lezione. Un atto ignobile – commenta – di cui ci auguriamo vengano individuati i colpevoli». La preside Tramontani ha presentato denuncia per danneggiamento ai carabinieri della compagnia di Cecina che stanno indagando sul caso, estrapolando anche le immagini dalle telecamere di videosorveglianza interne all’edificio. Sul posto ieri, per i rilievi e per la valutazione dei danni all’istituto, anche i vigili del fuoco di Cecina.

I quattro rappresentanti degli studenti in consiglio d’istituto Diego Nowacki, Sara Pisaneschi, Simona Rafanelli e Aurora Ferrari, riuniti i rappresentanti di tutte e 50 le classi dell’Isis Mattei, hanno intanto ieri preso subito le distanze da quanto accaduto. Una posizione forte che hanno ribadito questa mattina, insieme agli stessi genitori degli alunni, in un’assemblea speciale nel campino antistante il plesso Iti-liceo. «Un raduno civile – spiega la preside Tramontani – per lanciare un segnale di distanza da questo brutto episodio: l’iniziativa è partita dagli studenti che hanno subito ricevuto il mio pieno appoggio».
 

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