Gioco
Il Casale del Mare vuole ampliarsi con un nuovo hotel da 50 posti letto
Dopo anni dalla richiesta della proprietà è stato avviato l’iter progettuale
CASTIGLIONCELLO. Il Casale del Mare si amplia con un hotel da 50 posti letto. Che dovrà essere almeno un tre stelle – secondo gli accordi presi con un Comune di Rosignano Marittimo – ma che in realtà, come conferma anche la proprietà della struttura, punta a intercettare un turismo di lusso e, presumibilmente, sarà quindi un cinque stelle. È questo il progetto che la società Casale del Mare srl (guidata dall’imprenditore Fulvio Martini, già titolare di una serie di strutture in Lombardia e dell’azienda agricola Tenuta Fortulla) ha in mente di attuare per realizzare l’atteso ampliamento dell’omonimo agriturismo di Castiglioncello, in località Le Spianate. Un investimento di grande rilievo sul territorio rosignanese: difficile da quantificare, almeno in questa fase ancora preliminare, ma che promette di valorizzare un territorio che ha nel turismo la sua principale vocazione.
La richiesta di un ampliamento della struttura ricettiva arrivò sul tavolo del Comune di Rosignano già diversi anni fa, nel momento in cui la società di Martini si insediò nella proprietà: se il piano per questa nuova struttura riuscirà quindi ad andare in porto entro la stagione estiva 2024 si tratterebbe del coronamento del progetto del Casale così come fu pensato fin dai suoi albori. I segnali (positivi) ci sono tutti. L’intervento dal 2019 è previsto all’interno del piano operativo comunale e recentemente l’amministrazione rosignanese ha deciso di accogliere la proposta di monetizzazione della società che detiene la proprietà dell’area relativa ai cosiddetti standard pubblici previsti nel progetto: si tratta di una zona parcheggio da mille metri quadrati e un’area verde altrettanto ampia che i titolari della struttura avrebbero dovuto realizzare, in base agli accordi con il Comune, restituendoli alla comunità. Dato però che il Comune «non è interessato a questo genere di aree, su cui poi graverebbero costi di manutenzione, in zona Spianate – spiega l’assessore alla programmazione del territorio Vincenzo Brogi – abbiamo deciso di accogliere la proposta della società di pagare anziché realizzare qualcosa di poco utile alla comunità rosignanese». La cifra si aggirerà, secondo le prime stime, sui 260mila euro che la proprietà dell’agriturismo dovrà devolvere alle casse comunali. Quello che sulla carta è stato però un passaggio formale, nella realtà degli iter burocratici è un passaggio propedeutico fondamentale alla concretizzazione dell’ampliamento. Che dunque, da ora in poi, potrà proseguire nelle sue fasi progettuali e definire gli ultimi dettagli necessari per arrivare al via ai lavori.
La struttura ricettiva che ospiterà 50 nuovi posti letto, secondo quanto pianificato dalla società, sarà realizzato in bio-architettura e punta a rispettare i massimi standard energetici e ambientali stabiliti dalle recenti normative in materia. D’altro canto, dovrà inserirsi nell’ambito di un’azienda biologica e ai suoi grandi vigneti: la prerogativa del minimo impatto ambientale è dunque alla base del piano che la proprietà dell’agriturismo si prepara a realizzare. Puntando, come detto, a intercettare le esigenze – anche naturalistiche – di un turismo che fa del lusso, delle comodità ma anche dell’aspetto green le sue priorità. Anche in questo senso si inserirà il secondo intervento che integrerà l’hotel (destinato a sorgere in una delle aree già di proprietà della società Casale del Mare srl): una serie di strutture – alcune all’aperto, altre completamente indoor – interamente dedicate agli sport equestri, che integreranno l’attività già avviata del maneggio dell’agriturismo. E dove la prorpietà del resort ha intenzione di tentare di dare nuova vita allo storico concorso ippico di Castiglioncello che ha fatto la storia della frazione negli anni Cinquanta e che (timidamente) era stato portato in vita in alcune edizioni nel primo decennio degli anni Duemila. «È sicuramente un segnale importante per il territorio – commenta il sindaco di Rosignano Daniele Donati – avere investitori pronti a scommettere sulla rinascita turistica di Castiglioncello sono da tenere in grande considerazione e da aiutare, cercando di creare i presupposti – conclude – per cui anche altri seguano lo stesso percorso».
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