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Luoghi e degrado

Castiglioncello, riqualificazione del Ciucheba: manca poco al via libera definitivo. Un’attesa lunga 20 anni

di Alessandro Bernardeschi
Castiglioncello, riqualificazione del Ciucheba: manca poco al via libera definitivo. Un’attesa lunga 20 anni

L’ immobile è ormai ridotto a un rudere, sembra accasciarsi su se stesso: l’accesso ai locali è interdetto. Ecco cosa prevede il progetto di riqualificazione

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CASTIGLIONCELLO. A un passo dalla chiusura dell’iter Ciucheba. Un iter che dura da 20 anni, ossia da quando l’ex discoteca davanti al golfo di Castiglioncello rendeva magiche le notti della località di mare.

«Siamo in attesa del rilascio dell’autorizzazione paesaggistica da parte della Sovrintendenza – ha detto l’assessore all’urbanistica Vincenzo Brogi – questo dovrebbe essere l’ultimo atto. Con questo parere favorevole l’amministrazione comunale è pronta a rilasciare il permesso affinché il progetto possa realizzarsi». Nessuno ormai più si sbilancia sull’inizio dei lavori che prevedono la demolizione della struttura, la realizzazione del nuovo immobile con dieci appartamenti al primo e secondo piano da utilizzare anche come Casa per Vacanze (ospitalità extra alberghiera) mentre al piano terra sono previste attività commerciali allo scopo di realizzare servizi ad uso pubblico come ristorante e bar. Un progetto diverso da quello che fu presentato nella prima scheda normativa del regolamento urbanistico datato 2009, quando si parlava di trasformare la struttura in una Residenza Turistico Alberghiera con 50 posti letto, bar, ristorante al piano terra ed un centro benessere.

Dopo varie complicazioni, compresa quella dei posti auto che vennero poi ricavati nell’area adiacente al grande parcheggio delle Spianate, nel 2015 il percorso ripartì da zero perché, nel frattempo, era decaduta la scheda del vecchio piano Regolatore. Un percorso complicato vista l’ubicazione dell’immobile che si trova tra la pineta Marradi, bene paesaggistico, ambientale e storico ed il lungomare di Castiglioncello nonché adiacente ad un botro. Si arriva al 2021 quando il consiglio comunale di Rosignano approva la variante semplificata al Piano Operativo che prevedeva la realizzazione del nuovo fabbricato mediante un intervento di demolizione e ricostruzione della volumetria esistente. Dunque senza ulteriori piani rialzati. Il piano fu pubblicato sul Burt. Poi di nuovo un passaggio, in consiglio comunale. Alla fine un nuovo progetto con le Case appartamenti per Vacanze.

Ma prima di dare il permesso a costruire la proprietà deve avere il parere favorevole da parte della Sovrintendenza. Intanto sono 20 anni che questo immobile, ridotto ad un rudere, sembra accasciarsi su se stesso. Adesso a cedere anche i rivestimenti in legno che devono impedire l’accesso all’interno dei locali ad estranei, mettere in sicurezza l’area nonché a nascondere ai passanti il degrado in cui riversa la struttura. Un degrado che ormai è difficile nascondere vista proprio la posizione centrale dell’immobile un tempo frequentato, eravamo nei magici anni '80, dai più grandi attori, registi, cabarettisti, cantanti e campioni sportivi. E non passa giorno che i nostalgici che frequentavano la discoteca, non postino sui social e su Facebook in particolare, foto, manifesti o vecchi adesivi per tramandare l'atmosfera che si respirava dentro a quelle mura . Nella speranza che dopo 20 anni, quei locali tornino a nuova vita.
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