Gioco
Rosignano, azzannato da un pastore tedesco mentre passeggia con la figlia di 5 anni
Dopo il morso si accende la lite tra l'uomo ferito e il proprietario del cane: arrivano i carabinieri
ROSIGNANO. È avvenuto tutto in una manciata di minuti. Momenti concitati in cui alle grida del litigio si sono sostituite quelle di dolore di uno dei due uomini coinvolti, azzannato alla gamba da un cane di grossa taglia – un pastore tedesco – lasciato libero dal proprio padrone nel giardino condominiale. Per questo il proprietario del grosso cane, un 29enne di origini straniere, è finito nei guai con una denuncia per omessa custodia, lesioni e malgoverno di animali. Mentre il 35enne finito vittima del morso del pastore tedesco ha dovuto farsi soccorrere dal personale del 118 che ha riscontrato sulla sua gamba lesioni guaribili in 7 giorni.
L’episodio è avvenuto a inizio dicembre nel cortile all’ingresso di un condominio a Rosignano Marittimo, dove entrambi gli uomini risiedono, ed è stato ricostruito dai carabinieri della compagnia di Cecina, intervenuti sul posto, attraverso la raccolta delle testimonianze. Il 35enne sta rientrando a casa insieme alla propria bambina di cinque anni quando incrociano il cane del 29enne che, in quel momento, sta scorrazzando libero e senza alcuna custodia da parte del suo padrone nel giardino del condominio. Non è legato a un guinzaglio, non ha la museruola indossata. Di fronte alle sue dimensioni la bambina si impressiona, ha paura, si stringe al papà spaventata. Una paura irrazionale, dato che l’animale non aveva mostrato particolari cenni di aggressività in quell’esatto momento, ma pur sempre comprensibile. Specialmente in una bambina di quell’età. Proprio in quell’istante dal palazzo esce il 29enne. I due uomini, vicini di casa, non sono affatto nuovi a screzi e litigi tra di loro. I motivi sono i più disparati, ma tra loro il rapporto è teso. Tanto che basta questa nuova scintilla – il cane lasciato incustodito in giardino con potenziale pericolo per la bambina – per far scattare nuovamente il diverbio tra i due. I toni si alzano, vola anche qualche parola grossa. E in questo clima di crescente tensione il cane reagisce d’istinto, cercando forse di difendere il proprio padrone. Non essendo trattenuto da un guinzaglio, prende di mira il 35enne e lo morde alla gamba, ferendolo e provocandogli lesioni guaribili in una settimana (secondo quanto accertato dal personale sanitario).
È la goccia che fa traboccare il vaso: il diverbio si trasforma in una vera e propria lite, i toni diventano talmente aspri e accesi che vengono chiamati i carabinieri. Solo l’intervento dei militari riesce a sedare la tensione tra i due uomini. I carabinieri della compagnia di Cecina procedono dunque con l’identificazione del proprietario del cane e lo conducono in caserma per accertamenti. Da quanto appurato, il cane risulterebbe in regola sia sotto il profilo sanitario che amministrativo e a oggi non risultano conseguenze né provvedimenti nei confronti dell’animale. Il proprietario è invece stato denunciato per lesioni, omessa custodia del cane e malgoverno di animali.
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