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Rosignano, morta nella Rsa: il torrente killer messo in sicurezza
Vallesi (Bonifica): «Era prevista la manutenzione nel 2024». In settimana saranno ultimati anche i lavori al Gabbro e in località Bucafonda dove un’abitazione era rimasta isolata
ROSIGNANO. Sono quasi del tutto ultimati gli interventi di ripristino lungo il corso del botro della Sanguigna da parte del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa. Il fosso, in seguito alle violente piogge che hanno vessato il territorio di Rosignano, è esondato nella notte del 2 novembre scorso nella sua parte più a valle (vicino alla strada regionale 206 in località Emilia Chiappino, a Castelnuovo della Misericordia) e un’ondata di piena composta da acqua e fango ha allagato il piano terra della vicina Rsa Il Molino provocando la morte dell’83enne Giovanna Innocenti, una delle ospiti della struttura.
Da allora, mentre la Procura ha aperto un fascicolo di inchiesta per omicidio colposo iscrivendo nel fascicolo degli indagati proprietario e responsabile della Rsa, il personale del Consorzio di Bonifica si è attivato per ripulire l’alveo del botro e ripristinare gli argini danneggiati da quanto avvenuto nel corso della violenta ondata di maltempo. «Quel corso d’acqua non viene sottoposto a una manutenzione annuale, come avviene per i fossi che attraversano i centri abitati – spiega il presidente del Consorzio Giancarlo Vallesi – nel caso del Sanguigna interventi di manutenzione e pulizia sono previsti con cadenza triennale, tanto che era in calendario il prossimo anno. Il problema maggiore che abbiamo riscontrato? Più che i semplici detriti, le piante crollate nell’alveo del fosso – racconta Vallesi – il botro è già di per sé piuttosto profondo e in situazioni normali, nonostante un bacino idrografico modesto, l’acqua scorre piuttosto velocemente, abbastanza da trascinare ancora più a valle il terriccio o anche residui più solidi dovuti al dilavamento. Non possiamo ovviamente dire se ci sia una qualche correlazione con l’esondazione avvenuta la sera del 2 novembre, sarà la magistratura a stabilirlo – sottolinea il presidente del Consorzio di Bonifica – ma di certo il lavoro di pulizia del corso d’acqua dalle piante è stato imponente». Non solo: gli addetti del Consorzio, sia manualmente che con l’utilizzo di un escavatore, hanno provveduto a tranciare la parte della vegetazione che più incideva lungo l’intero corso del botro.
Di pari passo con i lavori del Consorzio, anche il Comune di Rosignano non è stato con le mani in mano. «In accordo con Asa abbiamo ripristinato un tratto di fognatura nella frazione di Gabbro che era stato reso inservibile dal maltempo – racconta l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Bracci – inoltre sono in fase di completamento i lavori in località Bucafonda su un tratto di strada dove i detriti portati dalla pioggia scesa su questo versante avevano completamente impedito l’accesso a un’abitazione, rimasta perciò completamente isolata. Con la prossima settimana quindi – conclude Bracci – dovremmo riuscire a completare gli interventi di ripristino su tutto il territorio».
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