Gioco
Luminaria a Cecina, tante novità in centro e un Babbo Natale alto cinque metri
Il 2 dicembre è in programma l’accensione delle luci a Cecina
CECINA. Da sabato 2 dicembre non solo la zona pedonale di Cecina risplenderà di luci e sfumature, perché il Centro commerciale naturale, Confcommercio e Comune di Cecina proporranno la tradizionale luminaria per celebrare il periodo natalizio.
L’idea è valorizzare corso Matteotti e le strade vicine, scommettere su numerosi appuntamenti e rendere sempre più appetibili le vetrine dei negozi. Non mancano le novità, visto che in piazza della chiesa, al posto dell’albero, sarà posizionato un Babbo Natale alto cinque metri. In questi giorni i nastri luminosi vengono montati in attesa della prova che funzionino, prevista per martedì 28, tra meno di due settimane.
Roberto Bartoli, presidente del Ccn Cecina Centro, ricorda che l’operazione è possibile grazie alla quota dei commercianti, pari a 110 euro, che permette di illuminare le strade in cui ci sono le adesioni. Ad esempio, in via Marrucci non ci sarà, mentre in via Buozzi torna dopo un anno di buio poiché si sono aggiunti otto esercenti. Da piazza XX settembre, dove si trova il gommista, a Tezenis – sull’incrocio tra il corso e viale Marconi – sarà tutto illuminato. Oltre a piazza della Libertà, sede della pensilina dei pullman, e alle storiche vie Cavour e Diaz. Insomma, un’ampia zona dove ogni giorno, trattandosi del cuore di Cecina, passeggiano le persone. Un’altra possibilità riguarda vicolo Bargilli, dove sono in svolgimento i lavori conseguenti alla demolizione del palazzo dell’Enel. Siccome non esistono agganci per la corrente, Bartoli e gli altri promotori – non dimentichiamo che l’amministrazione paga l’elettricità – pensano a una soluzione con dei pali. Al momento è soltanto un’ipotesi, alla quale però si lavora. Luci, poi, in piazza della chiesa e in vicolo san Leopoldo, la stradina tra piazza Carducci e il centro.
Il Ccn illuminerà a sue spese pure la facciata del duomo e l’ex palacongressi in piazza Guerrazzi, affinché la tradizione sia rispettata e la zona blu ottenga la dovuta visibilità. Il presidente del Ccn conferma che nel 2023 il centro commerciale naturale ha partecipato a un bando della Regione, che ha vinto, in cui ha presentato l’attività svolta nel corso dei mesi, a partire dalla Fiera dello Sbaracco e dalle iniziative in sinergia con la Targa Cecina ottenendo un rimborso delle spese. Previsto, fatti i conti, in primavera. «L’albero di Natale in piazza Duomo per la prima volta non ci sarà – spiega Bartoli – poiché il centro commerciale naturale ha puntato sul Babbo Natale gigante per cambiare immagine».
Dal 7 al 23 dicembre, attorno alla fontana in piazza Guerrazzi, torneranno le casine di legno della Targa Cecina, un mercatino in cui non soltanto i residenti possono apprezzare lavori fatti dai rionali. «Nei prossimi giorni – conclude il presidente – completeremo il programma delle iniziative, ma anticipo che tutti i fine settimana di dicembre avremo appuntamenti per bambini, ragazzi e famiglie». La luminaria abbellisce Cecina, incentiva il commercio nel periodo più strategico dell'anno e rallegra. I negozi saranno aperti anche in orario continuato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
