Gioco
Rosignano, approvato il piano per il restauro della fonte storica e degli ex lavatoi
Atteso tra pochi giorni il via al cantiere: la spesa si aggira sui 100mila euro
ROSIGNANO. Restaurare l'antica fonte del 1500, riqualificare e mettere in sicurezza gli storici lavatoi e, successivamente, mettere mano anche al complesso degli ex macelli di Rosignano Marittimo. Tutto con un unico obiettivo: restituire alla cittadinanza un'ampia area ora completamente in disuso – e con i primi, evidenti segni di degrado – prevedendo al posto di una zona incolta e inaccessibile un parco fruibile dai cittadini, adatto a ospitare eventi e iniziative e con l'adeguata valorizzazione degli elementi di valore storico che possiede così da fare anche una potenziale meta attrattiva per i visitatori del territorio. È questo il progetto che il Comune di Rosignano ha messo in cantiere. E che (questione di pochi giorni) vedrà prendere il via ai cantieri, almeno per quello che riguarda un primo lotto degli interventi necessari alla riqualificazione totale dell'area.
Gli uffici del settore programmazione e sviluppo del territorio si sono già attivati, così come si è già costituito un gruppo di lavoro per garantire il coordinamento dei lavori. Il progetto definitivo infatti – firmato dall'architetto Massimo Ferretti, che è stato nominato anche direttore dei lavori – è già stato approvato. E da maggio 2023 ha ottenuto sia il nulla osta della Soprintendenza archeologica che (a giugno) il parere positivo per quanto riguarda il vincolo idrogeologico. Dunque tutto è pronto per la consegna dei cantieri alla ditta a cui è stato affidato l’appalto. «Si tratta di due aree vicine l'una all'altra che possiedono strutture di importante valore storico – commenta l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Rosignano Giovanni Bracci – l'idea di base è quella di dividere i lavori in due lotti distinti di intervento: il primo che abbiamo intenzione di far partire - spiega - sarà quello che riguarda la fonte storica e i lavatoi, oltre che all'area circostante così da creare anche una via di accesso che renda accessibile l'area direttamente dal paese di Rosignano. Successivamente passeremo alla riqualificazione degli ex macelli, per completare l'intero complesso». Per questo primo lotto di intervento sarà necessaria, queste le prime stime, una spesa di poco inferiore ai100mila euro.
Il progetto parla chiaro sulla necessità di questa divisione degli interventi. L'obiettivo è infatti quello di recuperare il prima possibile – prima che il degrado e l'incuria la compromettano – la fonte cinquecentesca, elemento senza dubbio di maggior valore storico di tutta l'area. La fonte è stata già oggetto sia nel corso dell'Ottocento che del Novecento di svariati interventi di ripristino e restauro: l'attuale aspetto della fonte è quello assunto dal manufatto dopo i lavori del 1865, sebbene la nuova viabilità (con la rotatoria tra via dei Goracci e via Medici) abbia stravolto il contesto in cui si inseriva l'opera. Mentre per i lavatoi i lavori più recenti risalgono al 1939.
L'idea proposta nel progetto definitivo è di effettuare sulla fonte interventi di restauro conservativo, ripristinando il suo originario sistema idraulico e ripulendo le vaschette di decantazione. Sia l'esterno che l'interno della fonte – è presente infatti una galleria che porta all'interno della struttura, finendo di fatto sotto all'attuale rotatoria – è inoltre previsto il completo rifacimento degli intonaci con un trattamento speciale previsto per i bassorilievi di particolare pregio storico e architettonico che saranno ripuliti e restaurati. Per quel che riguarda i lavatoi invece, oltre ai normali interventi di pulizia delle vasche, la parte più critica risulta essere la copertura delle vasche che sarà completamente rimossa e ricostruita.
Sarà infine riqualificata l'intera area circostante, rendendo l'accesso fruibile sia ai cittadini – che potranno tornare a attingere alla fonte per l'acqua – sia per l'organizzazione di iniziative turistiche e didattiche. La problematica maggiore da superare è coniugare l'accesso all'area con la nuova viabilità: il progetto prevede di mantenere l'attuale accesso principale da via dei Goracci ma sarà garantita anche una via (del tutto pedonale) che collegherà il paese all'area della fonte tramite una rampa che consenta di superare l'attuale dislivello tra la strada e l'area dei lavatoi, valorizzata anche dalla piantumazione di nuovi alberi che abbelliscano il parco che si verrà a creare.
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