La manifestazione
Cecina, autobus per le scuole carenti: poche corse e mezzi vecchi
I genitori scrivono alla Regione: «Non siamo di serie B»
CECINA. Un gruppo di genitori scrive alla Regione Toscana, alla Provincia di Livorno e ai sindaci di Rosignano e Cecina per rimarcare la situazione dei ragazzi che usufruiscono degli autobus per raggiungere le scuole superiori di Cecina. Una situazione che nel documento i genitori definiscono “caotica e difficoltosa”. «In questo lungo periodo di disservizio che sta durando da circa un anno - scrivono - abbiamo provato, grazie alla disponibilità di alcuni dipendenti di At bus che ringraziamo, a risolvere le problematiche. Problematiche che, come constatiamo giornalmente, hanno bisogno di una risoluzione di livello superiore». I genitori entrano nello specifico «le corse che dovrebbero esserci alcune volte non ci sono e senza peraltro avvisare nessun cliente del disservizio. La qualità dei mezzi è molto scarsa si tratta di pullman vecchi e su questa tratta non sono stati rinnovati (abbiamo invece notato mezzi nuovi sulla tratta Livorno- Cecina). Molti dei ragazzi che prendono questi pullman devono fare i viaggi non in sicurezza, tant’è che fanno tutta la strada seduti sugli scalini degli autobus o appoggiati, visto il numero degli studenti all’interno dei mezzi, alle porte. Escluso il 108 ,tutti i 109 arrivano al liceo di Cecina ( via Napoli) con ritardi tra i 10 ed i 15 minuti, creando non pochi problemi ai ragazzi in entrata a scuola. Infine - continuano i genitori nel documento - non vengono quasi mai fatti i controlli sugli abbonamenti e chiaramente questo aspetto apre ( oltre che ad un danno economico nei confronti dell’azienda) l’uso dei mezzi ad una platea di persone che non avrebbero titolo ad occuparne un posto a discapito di chi invece l’abbonamento lo paga regolarmente. In un’ottica di rapporto cliente/ gestore, siamo a segnalarvi tutto questo, perché come fruitori e abbonati al servizio, ci riteniamo insoddisfatti». E dunque i genitori chiedono «un intervento celere per sopperire alle problematiche esposte».
Oltre a registrare alcune mattine la mancanza di alcuni pullman, «continuiamo a constatare che per tutti i 109 il problema è che arrivano in ritardo a Cecina, specialmente in via Ambrogi, ma maggiormente nella fermata dopo in via Napoli dove sono presenti scuole materne e medie e dove si registra molto traffico locale. Sicuramente - pensano i genitori - non essendoci una zona blu estesa nell’area attorno agli Istituti di Cecina la mattina si va a creare un tappo nel traffico. Da qui il conseguente ritardo ed il disagio degli studenti che arrivano in aula anche dopo 15 minuti dall’inizio delle lezioni. È necessario - concludono i genitori - che il vostro servizio sia organizzato in modo che i vostri mezzi arrivino alla fermata denominata “Palasport” di Cecina con i pullman 109 non oltre le 7,50». Anche la tratta di ritorno, ossia quella da Cecina a Rosignano non va meglio: «i ragazzi lamentano sempre sulle stesse linee grande sovraffollamento con viaggi in braccio ad altri studenti o sui predellini delle porte. Non vogliamo fare polemiche -concludono i genitori - ma solo risolvere i problemi attraverso interventi celeri che risolvano la situazione».
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