Sicurezza
Castiglioncello, addio ai vecchi pini: altri abbattimenti nella pineta Marradi. Il Comune: «Fatto di tutto per salvarle»
Castiglioncello, tagli anche vicino al centro
CASTIGLIONCELLO. Giù il grande pino che costeggiava la scalinata che dalla stazione di Castiglioncello porta alla pineta Marradi. Al suo posto, ieri mattina, solo una parte di tronco senza chioma.
Un’immagine che ha colpito tanti di coloro che, ieri, stavano passeggiando all’interno del parco pubblico. Ma altri pini sono stati tagliati sempre in quell’area ed i lavori, viste la recinzione con il nastro rosso e bianco e la presenza di mezzi, non sembrano ancora essere terminati.
Non solo. Pochi metri più avanti, all’imbocco di via Fucini, un cartello posizionato sotto un palo stradale avvisa i cittadini che la strada rimarrà chiusa “tra via Biagi fino all’incrocio con via Godilonda” per taglio di piante.
Chiusa fino al termine dei lavori, con le perplessità degli automobilisti che si sono ritrovati in mezzo al centro di Castiglioncello. Sembra che, piano piano, stia prendendo corpo il progetto di abbattimento previsto dallo studio effettuato anni fa dal Dipartimento di scienze agrarie dell’Università di Pisa circa lo stato di salute delle piante presenti in pineta.
Uno studio che prevedeva, dopo l’esame clinico delle piante, che sarebbero stati 328 i pini ed i lecci da togliere. Ooche settimane fa ad andare giù sono stati almeno quattro pini che si trovavano nell’area della pineta tra la Stazione dei Carabinieri ed il Tennis.
Tagli, compreso quello del grosso pino lungo la scalinata, che non sono passati inosservati da coloro che frequentano la pineta Marradi che lentamente rischia di perdere la sua fisionomia originaria.
«Assicuro – ha commentato l’assessore comunale alla qualità urbana Giovanni Bracci – che in Comune facciamo di tutto per salvare le piante. Se queste sono state abbattute evidentemente sono state effettuate verifiche sulla loro stabilità. Verifiche che hanno dato esiti negativi. Abbiamo eseguito un censimento e verifiche di stabilità e dunque interveniamo dove ce ne è la necessità».
Un piano dunque che si rifà alla sicurezza ma alcuni cittadini si stanno chiedendo se oltre ai tagli dei pini e dei lecci, in un luogo come Castiglioncello noto anche per i sui parchi e le sue pinete, sono previste sostituzioni lungo le strade e, in particolare, in pineta Marradi.
Nel piano agronomico completo, dove oltre a tagliare si prevedano aree di ripiantumazione.
Questo perché proprio la pineta Marradi ma anche in via Biagi ed altre zone del promontorio sono state interessate negli anni a cospicui tagli di alberi.
Alberi che finora non sono stati sostituiti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
