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Lavoro

Rosignano, l’appello di una imprenditrice: «Cerco un operaio da 9 mesi ma nessuno è disponibile»

(foto d'archivio)
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(foto d'archivio)

Nadia Marconi ha una ditta alle Morelline: «Nemmeno un giovane da formare». Come fare a candidarsi»

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ROSIGNANO. Da nove mesi stanno cercando una soluzione. Ma nonostante la promessa di un contratto a tempo indeterminato, trovare forza lavoro «è pressoché impossibile: le abbiamo provate tutte, ma di manodopera non se ne trova». A parlare è Nadia Marconi, co-titolare insieme al fratello Andrea della ditta Marconi Massimo snc con sede alle Morelline. Dall’inizio dell’anno infatti «stiamo cercando due operai, già specializzati da assumere subito o giovani da formare – spiega Nadia – ma non c’è niente da fare: ogni nostro tentativo va a vuoto. Siamo riusciti a trovarne solo uno – rivela – perché un amico di un nostro dipendente che già lavorava nel settore si è trovato a cercare un impiego. Per noi – conclude – un colpo di fortuna, ma ci serve almeno un’altra persona per gestire il carico di lavoro che abbiamo».

Nell’area di Rosignano Solvay – ma in realtà in tutto il territorio della provincia di Livorno, dove è più attiva – la ditta è molto conosciuta: si tratta di una storica impresa rosignanese, aperta quarant’anni fa (era proprio il 1983) da Massimo Marconi, il padre degli attuali titolari, che le diede il suo stesso nome. L’azienda si occupa di assistenza tecnica ai sistemi di riscaldamento, quindi caldaie, stufe a pellet ma anche climatizzatori e tutti gli apparati relativi alla climatizzazione di interni. Ciò che i due titolari della ditta cercano è dunque personale specializzato nel settore o che comunque ha esperienza come idraulico, che è «un campo compatibile con quello in cui operiamo – conferma Nadia – la cosa fondamentale, per inserirlo subito nel nostro organico, è che non sia del tutto all’oscuro di come si lavora con caldaie, stufe e impianti di climatizzazione in generale». Ma dato che trovare operai specializzati non è semplice, nella loro ricerca i due fratelli Marconi hanno anche aperto «a giovani, dai 20 ai 25 anni, che abbiano voglia di imparare questo mestiere e che possano essere formati. È chiaro – spiega Nadia – che in questo caso prima di un contratto a tempo indeterminato prevediamo un apprendistato di circa 6 mesi per istruire la persona con almeno i rudimenti del mestiere».

Nonostante l’offerta di una contrattualizzazione stabile però in questi nove mesi non è stato possibile per i proprietari della Marconi Massimo snc trovare un candidato appetibile. «Si sono presentati da noi baristi, bagnini, persone che magari hanno sempre lavorato stagionalmente e in settori completamente diversi dal nostro – racconta la titolare della ditta – e che di fronte all’idea di impiegare mesi per formarsi in questo campo rinunciavano alla proposta e si tiravano indietro. Abbiamo anche provato attraverso il centro per l’impiego – prosegue Nadia Marconi – e specificando i requisiti ci sono arrivati vari curricula anche adeguati. Ma ogni volta che contattavamo qualcuno non era più disponibile, o perché aveva trovato un lavoro o perché aveva deciso di dedicarsi ad altro».

Un’odissea lunga nove mesi dunque, e che ancora non si è conclusa. «È veramente avvilente – conclude Nadia – siamo una ditta storica di Solvay, conosciuta sul territorio. E il lavoro non ci manca, tanto che abbiamo bisogno di persone in più: gente seria a cui poter affidare i nostri clienti e che ci aiuti a far crescere la nostra realtà d’impresa». Per chi volesse candidarsi, può inviare il proprio curriculum via mail a info@marconimassimo.it oppure contattare il numero 0586.762472.

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