Lutto
Cecina, oltre 4mila contatti per l’ufficio turistico. Il gestore: «Se vogliamo la stagione lunga dobbiamo assicurare anche i servizi»
Marzio Porri di “Auruspicina” fa un bilancio del lavoro estivo Infopoint con personale plurilingue che accoglie stranieri
CECINA. Da giugno a settembre sono quasi quattromila le persone che si sono rivolte ai due Uffici Turistici di Cecina, quello in via Montanara e quello a Marina in viale Galliano, che dall’1 giugno sono gestiti dall’associazione culturale Aruspicina, vincitrice del bando. Una novità in questa lunga estate che sembra non voler finire mai. E che ha visto anche altre novità nell’organizzazione di eventi a Marina di Cecina, con un rinnovato consiglio del centro commerciale naturale. È quanto spiega Marzio Porri, il direttore e gestore degli sportelli turistici. «I turisti si sono rivolti a noi per sapere cosa fare a Cecina, quali sono le attrazioni nei dintorni e dove si trovano le spiagge libere e come raggiungerle. Chiedono informazioni sugli eventi e le sagre nel clou della stagione, le escursioni organizzate, i percorsi in bici e a piedi, i trasporti per raggiungere i borghi limitrofi o le città d’arte più importanti. Proprio da qui tra l’altro partivano ogni giovedì degli E-Bike Tour alla scoperta del territorio».
I turisti che si rivolgono all’ufficio turistico sono italiani o stranieri?
«Gli italiani sono la maggior parte: turisti che arrivano dalla Toscana e dal Nord Italia. Ma c’è stato almeno un 40% di stranieri: olandesi, tedeschi, inglesi e anche russi. Abbiamo quattro dipendenti, personale plurilingue qualificato e dotato di riconoscimento C1 delle lingue straniere. Che è stato impiegato anche come supporto ai vigili urbani per traduzioni riguardanti sanzioni o le operazioni per rilevare incidenti stradali che hanno coinvolto persone straniere. Personale che è rimasto a disposizione anche in orario extralavorativo. E supporto di traduzione è stato dato anche al personale dell’azienda Nuovo Futuro, che ha sede nel nostro stesso ufficio».
L’affluenza turistica qui sulla costa ha registrato un calo?
«Abbiamo verificato, grazie al portale della regione Iat e al nostro registro presenze, un trend simile agli scorsi anni, con l’esclusione ovviamente del 2020. Confermo che alcuni commercianti e titolari di attività hanno riferito di aver verificato una diminuzione turistica ma i più, invece, hanno confermato la tendenza degli scorsi anni, specialmente chi ha investito sui miglioramenti e sull’offerta turistica. Credo sia evidente che ci sia minore disponibilità economica ed il caroprezzi generale non aiuta. Ma ricordo che Marina di Cecina fa parte del secondo ambito con maggiore affluenza turistica della Regione Toscana, dopo il primo ambito di Firenze. E credo che per promuovere questo territorio e valorizzarlo sia stato fatto molto: tra Cecina e Montescudaio, altro ufficio turistico che gestiamo, abbiamo contato ben più di 90 manifestazioni, questo grazie all’amministrazione locale che ha investito e supportato le manifestazioni e anche all’intervento organizzativo dei Ccn di Cecina Centro e del Ccn di Marina di Cecina».
Dove si può fare di più?
«Questo territorio ha ancora grandi potenzialità da far emergere. I turisti che giungono da noi per le meritate vacanze cercano sorrisi e un’adeguata accoglienza. Decidono di spendere i loro risparmi di un anno qui e meritano rispetto per questo, rappresentano una ricchezza, devono essere “coccolati”. Il “conto alla rovescia” per quando andranno via da parte chi guadagna grazie alla loro presenza è un “non senso”. La stagione turistica è faticosa e impegnativa, ma è proprio in questi mesi che è importante mostrarsi al meglio, e le attività chiuse già alle 22, chi sbuffa alla prima domanda o i 50 centesimi per un bicchiere d’acqua non offrono un bel biglietto da visita. Chi viene e si trova “accolto” tornerà, parlerà bene di Cecina e invoglierà altri a venire».
Si parla molto di allungare la stagione: siamo a ottobre e le temperature sono’da mare. I turisti ci sono? E i servizi?
«I turisti ci sono. Certo, non è verosimile pretendere le spiagge piene e gli incassi di agosto. Ma lavorare sull’allungamento della stagione è un investimento sul futuro e un miglioramento dell’offerta. L’Amministrazione Comunale in collaborazione con i Ccn ha lavorato proponendo eventi di qualità anche in bassa stagione. Noi come ufficio turistico saremo aperti praticamente tutto l’anno. Indubbiamente serve che anche il privato lavori in questa direzione, sennò diventa tutto inutile. E proprio a questo scopo dal mese di gennaio organizzeremo incontri mirati ad aumentare e migliorare l’offerta turistica con gli addetti al settore: istituiremo gruppi di lavoro e di concertazione con le strutture ricettive, i ristoranti, gli alberghi e i maggiori punti di interesse quali musei, centri espositivi, spazi comunali e culturali, con l’obiettivo di fare rete, di dare omogeneità e di coordinarci per migliorare l’offerta turistica. Anzi, invito le attività del settore turistico a registrarsi scrivendo a ufficioturistico@comune.cecina.li.it»
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