Il dolore
Rosignano, la morte di Andrea Bimbi: il basket, la vela e una vita dedicata alla comunità
Alla guida del Basket Sei Rose ha portato avanti molti progetti dedicati ai più giovani .Informatico e appassionato di vela, si è sempre dedicato al sociale e alla sua comunità
ROSIGNANO. Una vita intera dedicata alla comunità. Soprattutto ai più giovani, che amava valorizzare e su cui, anche da presidente del Basket Sei Rose Rosignano, ha investito tutto. Il lascito di Andrea Bimbi, scomparso nella notte tra mercoledì e giovedì all’età di 61 anni, è soprattutto questo: la speranza risposta senza remore in quei bambini di 3-4 anni a cui aveva aperto le porte del palazzetto e che era riuscito a coinvolgere in numero sempre maggiore promuovendo l’avveniristico progetto del “microbasket” nell’area di Rosignano e in tutto il territorio della costa livornese.
Bimbi era malato da tempo ma solo negli ultimi giorni le sue condizioni erano drasticamente peggiorate. Ritiratosi nella sua casa di Rosignano Solvay dove era circondato dalla moglie Silvia, dal figlio Alessio e dal suo amato cane Oscar (un labrador di grossa taglia che per lui era come un secondo figlio), è morto lasciando in tutta la comunità rosignanese,che a lungo l’ha conosciuto e apprezzato, un vuoto incolmabile. Nello sport, come nel campo del sociale.
Informatico di professione – era co-titolare di una ditta specializzata nel settore con sede a Livorno – le sue vere passioni erano lo sport e la natura che era dapprima riuscito a coniugare nell’amore per la vela: Bimbi era infatti diventato un giudice di regata di livello nazionale, iniziando la sua carriera di appassionato al Circolo Canottieri Solvay e legandosi poi più recentemente – anche per la direzione sportiva delle gare – al porto turistico Marina Cala de’Medici. Come giudice era poi conosciutissimo su tutta la costa, nei tanti circoli velici con cui aveva collaborato nelle differenti competizioni da lui gestite. Nemmeno il mare però è riuscito a tenerlo lontano dal parquet del palazzetto: da oltre 25 anni frequentava infati gli ambienti cestistici, collaborando sempre allo sviluppo della pallacanestro rosignanese con una particolare attenzione alle categorie più giovani del vivaio.
Una propensione, la sua, diventata un vero e proprio mantra quando divenne presidente del Basket Sei Rose Rosignano: in due mandati Andrea Bimbi è riuscito a portare la prima squadra alla conquista della serie D «ma il suo successo più grande – racconta il figlio Alessio, che lo affiancava come direttore sportivo della società – è stata l’attività del microbasket: Rosignano è diventata grazie al suo impulso una delle pochissime realtà nella provincia di Livorno e in tutta la Toscana che dà ai bambini di 3-4 anni la possibilità di avvicinarsi alla pallacanestro. Credo che per lui vedere tanti giovanissimi avvicinarsi allo sport che amava sia stata una delle gioie più grandi degli ultimi anni».
L’impegno e la dedizione che da presidente Bimbi ha messo in tutti questi anni nel portare avanti i tanti progetti sportivi e inclusivi con il Basket Sei Rose gli venivano da un passato trascorso in prima linea nel campo del sociale. Ex volontario nelle squadre antincendio della protezione civile di Castellina Marittima, per anni è stato uno dei pilastri della Pubbica Assistenza di Rosignano, prima come volontario e poi come consigliere nel direttivo. «Ebbe un ruolo chiave – lo ricorda il figlio Alessio – nel garantire i servizi dell’associazione quando fu lasciata la storica sede in via della Repubblica e la Pubblica Assistenza si spostò in via delle Pescine: in un momento tanto delicato lui e gli altri consiglieri furono in prima linea per rassicurare la popolazione di Rosignano». Sua, inoltre, la firma a numerose iniziative promosse dall’associazione negli anni. Oltre al figlio, alla moglie e al cane Oscar lascia anche i genitori Ilario e Sonia.
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