Toscana
Rosignano, tenta di commettere un furto viene sorpreso da un carabiniere
Dopo uno scontro con il militare, è stato arrestato dalla polizia
ROSIGNANO. Arrestato per tentato furto con un intervento in sinergia tra carabinieri e polizia. Sì, a dare l’allarme è stato un carabiniere in servizio presso la secondaBrigata Mobile di Livorno. Avendo visto armeggiare il ladro, il militare ha chiesto l’intervento delle forze di polizia e il furto in questo modo è stato sventato.
Gli agenti della squadra volanti del commissariato della polizia di Stato di Rosignano Solvay, l’altra notte, sono infatti intervenuti a Rosignano Marittimo presso il negozio di alimentari “Da Katia” dopo che era giunta una chiamata sul numero unico per le emergenze 112 da parte di un appartenente all’Arma dei carabinieri in servizio presso la Seconda Brigata mobile di Livorno. Il militare, pur libero dal servizio, poco prima aveva sorpreso un uomo intento a forzare la porta del negozio con una spranga di ferro. Dopo essersi fatto avanti e qualificato, il carabiniere è stato però stato colpito a una gamba con la stessa spranga usata dal malvivente per tentare di forzare la porta dell’attività. L’uomo così ha tentato di darsi alla fuga ma era stato raggiunto dal militare: tra i due è scaturita quindi una colluttazione, in seguito alla quale l'uomo è riuscito a divincolarsi e a dileguarsi nella boscaglia. Nonostante questo tentativo di far perdere le proprie tracce, l’uomo è stato comunque riconosciuto dal carabiniere che l’ha identificato come un cittadino italiano che da tempo si muove nella zona di Rosignano e ha trasmesso tutte le informazioni in suo possesso ai poliziotti intervenuti sul posto in seguito alla sua chiamata al 112.
A quel punto gli agenti della volante si sono recati immediatamente all’abitazione della fidanzata dell’autore del reato: il sospetto degli agenti infatti era che l’uomo avrebbe potuto essersi rifugiato dalla ragazza. Un dubbio che ha trovato conferma quando i poliziotti lo hanno rintracciato effettivamente all’interno del suo appartamento: l’uomo, fuggito dopo lo scontro con il carabiniere, riportava ancora un’escoriazione sanguinante su un gomito. A quel punto gli agenti hanno accompagnato il malvivente presso il commissariato di Rosignano Solvay dove è stato arrestato per i reati di tentato furto e resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Al momento dell’intervento tra gli stipiti della porta del negozio di alimentari, all’altezza della serratura, era ancora posizionato un cacciavite ed erano ben visibili i segni di forzatura, mentre a terra è stata rinvenuta la spranga di ferro e una camicia in jeans persa dal malfattore durante la colluttazione con il militare: in seguito allo scontro lo stesso carabiniere ha riportato varie lesioni ed è stato trasportato all’ospedale di Cecina da cui è stato poi dimesso con una prognosi di 10 giorni. Sul posto è intervenuto anche il personale della polizia scientifica di Livorno che ha provveduto a effettuare tutti gli opportuni rilevi tecnici. Il cacciavite, la spranga in ferro e la camicia in jeans sono stati perciò sequestrati e sono tenuti in custodia al commissariato a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’indagato, già segnalato in precedenza per reati contro il patrimonio, su disposizione del tribunale è stato poi condotto alla propria abitazione dove rimarrà agli arresti domiciliari.
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