Sicurezza
Cecina, ispettori ambientali in arrivo: c’è l’ok del consiglio comunale
Segnaleranno i comportamenti scorretti
CECINA. Il consiglio comunale ha approvato a maggioranza il regolamento per l’istituzione dell’ispettore ambientale. Un progetto questo, che era stato presentato a primavera, e che poi era stato “congelato” anche per le vicende che hanno coinvolto il sindaco Samuele Lippi, costretto a lasciare per un impedimento personale.
Con il servizio della raccolta porta a porta, stando a quanto è stato spiegato, sono aumentati i casi di conferimento poco corretto dei rifiuti. Il Comune, d’accordo con Rea, ha deciso di rafforzare la cultura del rispetto dell’ambiente anche attraverso un’attività d’informazione e collaborazione con i cittadini e i titolari di attività commerciali. Gli ispettori ambientali avranno compiti in materia di raccolta differenziata, di servizi legati al porta a porta e al recupero dei rifiuti. Ovviamente ai cittadini viene chiesta una maggiore attenzione sia per quanto riguarda il conferimento dei rifiuti ma anche e soprattutto per arginare il fenomeno dell’abbandono dell’immondizia. Ma non potranno elevare sanzioni anche quando si troveranno davanti a rifiuti lasciati per la strada o comunque senza che ci sia il rispetto del regolamento del porta a porta.
Le attività connesse all’accertamento e alla contestazione delle violazioni in materia ambientale, infatti, restano di competenza della polizia municipale e degli altri soggetti abilitati dalla legge. Cosa farà l’ispettore ambientale? Dovrà informare i cittadini sul corretto conferimento e sullo smaltimento dei rifiuti, fare prevenzione e controlli mirati. Potrà aprire, se necessario, i sacchetti lasciati per la strada e cercare elementi per risalire a chi li ha abbandonati. L’attività di vigilanza riguarderà l’abbandono e o il deposito incontrollato di rifiuti urbani e speciali, non pericolosi e pericolosi. Ma anche il conferimento dei rifiuti domestici ingombranti nel circuito di raccolta dei rifiuti urbani; il conferimento nei contenitori per rifiuti solidi urbani di frazioni di rifiuti per le quali è istituita la raccolta differenziata e quello dei rifiuti fuori dalla fasce orarie e/o dai giorni di raccolta previsti dal calendario per il servizio di raccolta a domicilio; la verifica dello stato delle aree di sedime e degli stalli per i contenitori della raccolta stradale dei rifiuti e infine la mancata rimozione delle deiezioni animali o mancata dotazione dell’attrezzatura idonea alla rimozione ed asportazione delle deiezioni degli animali. «Ritengo che la figura degli ispettori ambientali serva a poco – dice l’onorevole Chiara Tenerini, consigliere comunale di Forza Italia– in quanto questi operatori non avranno alcun potere di elevare sanzioni. Alla fine il loro unico compito è di segnalare i comportamenti scorretti, senza poter intervenire direttamente. Considerato che a Cecina il servizio di raccolta lascia molto a desiderare e non è uguale per tutti, il mio voto è stato contrario».
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