Il Tirreno

Ambiente

Conad, rimosso il compattatore per il riciclo della plastica a Cecina

di Cecilia Morello
Conad, rimosso il compattatore per il riciclo della plastica a Cecina

Il titolare scrive ai clienti: «Un servizio che cerchiamo di migliorare»

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CECINA. Era il 2018 quando nei tre punti vendita Conad di via Gilching, via Aurelia Sud e via Cantini a Cecina vennero stati installati altrettanti eco-compattatori la raccolta delle bottiglie e dei tappi in plastica e dei flaconi di detersivi e alimenti. Grazie ad un accordo con Rea Rosignano Energia Ambiente, Conad City offriva la possibilità di ottenere dei buoni sconto in base alla quantità del materiale conferito: ogni 20 bottiglie o flaconi riciclati, l'eco-compattatore erogava un ticket dotato di codice a barre a cui era abbinato un buono del valore di 1 euro spendibile nei punti vendita.
«Un piccolo gesto per incentivare il riciclo e dal canto nostro fidelizzare i clienti legando ai nostri punti vendita l’idea dell’attenzione all’ambiente» sottolinea Nedo Costagli, proprietario dei punti vendita di via Gilching. Gli ecocompattatori erano forniti da Rea in comodato d’uso oneroso. Negli anni il sistema è stato apprezzato e utilizzato ma le macchine nel frattempo sono diventate obsolete e dopo diversi tentativi di rinnovarle Conad City ha provveduto a dismetterle, una dopo l’altra. Alla fine l’unico rimasto in funzione era quello di via Gilching. «I continui mancati funzionamenti con i conseguenti disagi ci hanno imposto di richiederne al gestore, Rea, la rimozione – si legge anche in un cartello fuori dal supermercato –. La raccolta differenziata è l’occasione per tutti noi di prenderci cura del nostro pianeta… Noi ci abbiamo provato». La normativa sulla gestione rifiuti è stringente e non consente a soggetti diversi, in questo caso Rea, di occuparsene. Il primo tentativo di installare dei "mangiaplastica" di questo tipo era infatti legato all’iniziativa di alcuni giovani cecinesi che però si erano scontrati con l’impossibilità di gestire i rifiuti. La soluzione era arrivata attraverso la fornitura da parte di Rea delle macchine poi installate fuori dai supermercati. «Ma non ci arrendiamo - assicura Costagli -. Stiamo facendo delle valutazioni con una realtà che ha un accordo con Anci e che dovrebbe quindi poter fornire degli ecompattatori. Vogliamo rassicurare la nostra clientela che intendiamo riproporre questa iniziativa di incentivo al riciclo, si tratta solo di trovare la giusta soluzione e speriamo di riuscirci entro breve tempo». 
 

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