Gioco
Targa Cecina 2023, il carro delle Casine pigliatutto – Tutti i premi
La presidente Barbara Giusti soddisfatta del suo “Amazzonia Show”. La felicità delle atlete Jessica Torromeo, ex madrina, e Francesca Betto
CECINA. Testi, musiche e balli alla fine di una notte piena di premiazioni, l’edizione numero 62 della Targa Cecina – la prima di Domenico Giampà da presidente – consegna ai rionali una foto da ricordare. Domenica, in centro con la sfilata dei carri e la corsa e poi ai capannoni per il “posticipo” pieno di riconoscimenti, è stata una festa collettiva, onorata dalla filarmonica Mascagni in apertura della manifestazione e dalla fanfara dell’Accademia navale di Livorno, che oltre agli inni nazionali di Spagna, Germania e Italia ha suonato le sigle dei cartoni animati. La corsa, 30 atleti in tutto comprese due donne, Jessica Torromeo per il Palazzaccio e Francesca Betto per le Casine, è stata uno spettacolo. Federico Giusti, il vincitore, ha consegnato gara e Targa al rione Campaciocchi.
Questi i riconoscimenti
Premio “Benito Scambia” al miglior tempo maschile della MiniTarga a Lapo Parietti e al miglior tempo femminile a Rebecca Vanni. Per i carri allegorici 2023, nei costumi 3° posto Campaciocchi, 2° Ponte, 1° Casine. Sfilata: 3° Palazzaccio, 2° Campaciocchi, 1° a parimerito Casine e Ponte. Balletti: 3° Palazzaccio, 2° Ponte, 1° Casine. Carro: 3° Stazione, 2° Ponte, 1° Casine. Spettacolo: 3° Palazzaccio, 2° Ponte, 1° Casine. Basta leggere bene per capire che le Casine, presiedute da Barbara Giusti, hanno conquistato con merito il gradino più alto del podio, complice “Amazzonia Show”, pieno di colori meravigliosi. «Sono contentissima – ha affermato la presidente, in carica da dieci anni – e non me lo aspettavo, sebbene il pubblico ci dicesse che il nostro carro con i suoi colori e la sua allegria rappresentava in pieno lo spirito della Targa. Ringrazio di cuore la mia squadra, sono stati tutti fantastici». Il bozzettista è Andrea Scaccianoce e le coreografe sono Alessia Barlettani, Luna Ciadamidaro e Asia Zianni. In tribuna ospiti e autorità erano presenti pure gli amministratori comunali. «Questa – ha detto il vicesindaco Antonio Costantino al termine della sfilata – è una manifestazione storica patrocinata dalla Regione Toscana che coinvolge ogni anno i cittadini e il territorio. I giovani sono il futuro. L’aspetto più interessante è che possono imparare attività manuali ampliando il proprio bagaglio di conoscenza». E Domenico Giampà, emozionato e stanco dopo una settimana piena di impegni, ha ringraziato tutti i rionali per l’impegno nell’interpretazione dei premi scelti e la costante presenza agli appuntamenti in corso Matteotti che hanno riempito la settimana. L’assessore Domenico Di Pietro e le delegazioni di Sagunto e Gilching hanno stretto la mano alle atlete e agli atleti complimentandosi per le prestazioni. «È stata un’esperienza meravigliosa – ha detto Jessica Torromeo non appena tagliato il traguardo – perché gareggiare per il proprio rione significa sentirsi coinvolti in pieno nella vita della Targa. Auguro a tante ragazze e ragazzi di vivere queste emozioni». Torromeo è stata in passato Madrina e ha percorso i cinque giri senza mollare dimostrando, come Francesca Betto, attaccamento alla casacca. Entrambe, sotto al palco in piazza Guerrazzi, hanno ricevuto un mazzo di fiori. Meritano lunghi applausi.
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