Sicurezza
Cecina, la corsa in centro è del Campaciocchi con Federico Giusti per la sesta volta di fila
Stabilito anche il nuovo record. Secondo sul podio Lorenzo Bozzattoli del rione Stazione e terzo Lorenzo Matteo del rione Marina
CECINA. Pazzesco. Federico Giusti del rione Campaciocchi vince la Targa Cecina per la sesta volta di fila in 10’08” e stabilisce il nuovo personale record: è primo sul podio, perché Andrea Capretti si è fermato a cinque. Il protagonista indiscusso della corsa che si è svolta nel pomeriggio di domenica 10 settembre in centro ha dominato i cinque giri controllando l’ottimo rivale Lorenzo Bottazzoli (Stazione, 10’36”) giunto secondo e Lorenzo Matteo (Marina, 11’15”) finito terzo. Non solo: complice la sua prestazione e quella dei compagni, il Campaciocchi si aggiudica anche la Targa con 137 punti, spodestando il Palazzi – finito anch’esso a 137, ma secondo perché Giusti ha tagliato per primo il traguardo – e interrompendone così il dominio. Terzo Marina (127) , quarte le Casine (112) , quinta la Stazione (106) e sesto il Palazzaccio (71) . Settimo il Ponte, a zero, perché non ha partecipato a causa della mancanza di atleti. La novità è stata la presenza di due podiste: l’ex Madrina Jessica Torromeo in forza al Palazzaccio e Francesca Betto per le Casine. È stata una festa incredibile, sostenuta dal concerto conclusivo della fanfara dell’Accademia navale di Livorno, che ha eseguito varie musiche e gli inni spagnolo, tedesco e italiano in omaggio alle delegazioni.
L’edizione numero 62 della manifestazione va in archivio tra i complimenti del vicesindaco Antonio Giuseppe Costantino, dell’assessore alla cultura Domenico Di Pietro e delle migliaia di persone che hanno seguito da metà pomeriggio i tre giri dei carri sul percorso cittadino. Le forze dell’ordine, polizia e carabinieri, vigili urbani e Guardia di finanza hanno controllato che tutto si svolgesse senza problemi a fianco dei volontari della Pubblica assistenza. La voce di Radio Stop Roberto Giannoni, insieme al presidente del Ccn “Cecina Centro” Roberto Bartoli, ha raccontato la seconda domenica, affidando poi a Barbara Giorgi il compito di narrare la corsa seguendola sulla moto guidata da Davide Fiorentini e alla filarmonica Mascagni il compito di allietare gli intervalli. Secondo tradizione, i sette carri si sono fermati a turno per sette minuti ciascuno davanti alla giuria in piazza della chiesa, dove i figuranti si sono esibiti anche a terra, strappando gli applausi non solo a chi segue l’appuntamento da sempre. Questo l’ordine di uscita: Palazzi (vincitore nel 2022) , Marina, Stazione, Campaciocchi, Casine, Ponte e Palazzaccio. I temi scelti: “Ruggine” (Capaciocchi) , “Amazzonia Show” (Casine) , “Odissea” (Marina) , “Bohemian Rhapsody” (Palazzaccio) , “La Biblioteca Fantastica” (Palazzi) , “Valhalla, la Sala del Giudizio” (Ponte) , “L’essenziale è invisibile agli occhi” (Stazione).
Faceva molto caldo, ma la gente è arrivata subito dopo le quattro, contenta di assistere allo spettacolo più antico della nostra città, patrocinato pure dalla Regione Toscana. Non è mancato chi ha ricordato Tripoli Giannini, l’unico superstite della corsa del 1929. Ieri a tarda sera, le premiazioni in via Torres, davanti al presidente Domenico Giampà e al consiglio.
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