Il Tirreno

Il progetto piazza dei Mille «Partiamo dalla piramide»

di Michele Falorni
Il progetto piazza dei Mille «Partiamo dalla piramide»

Monica Creatini, promotrice dell’idea di recupero, elenca 4 punti chiave Alla fine del mese un nuovo incontro con il Comune e le associazioni 

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CECINA. In piazza dei Mille a Palazzi il cantiere (virtuale) è aperto, e numerose sono le proposte che un gruppo di associazioni ha fatto al Comune per ridare vitalità a questo spazio. E ora, dopo il recente incontro con l’assessore alla cultura Domenico Di Pietro e i tecnici, Progett-Abile, Big Dance School, 6 il mio amico speciale, il rione e La Compagnia di Palazzi, in collaborazione con i commercianti e la Misericordia, presenteranno le quattro ipotesi di lavoro con una lettera scritta da inviare a Palazzo civico entro i primi di ottobre. Nei prossimi giorni i responsabili dei sodalizi si incontreranno per definirle, perché concordano che – in attesa del progetto di ristrutturazione – serva un intervento a breve per renderla più sicura e frequentabile. Monica Creatini, titolare dell’asilo “44 Gatti” e ideatrice del progetto di recupero, spiega che prima di tutto va messa in sicurezza la piramide, nata come fontana e poi divenuta per breve tempo fioriera, sulla quale i bimbi si arrampicano correndo non pochi rischi. Poi illustra le proposte. La prima: uno spazio per i bambini da zero a tre anni nel tratto davanti all’edicola chiudendo l’accesso al traffico di via Tito Speri con una siepe oppure una staccionata. La seconda: un’area a disposizione delle scuole primarie e dell’infanzia “44 Gatti” e “San Ranieri”, ovvero un piccolo orto davanti alla sede della Misericordia, per coltivare le piante aromatiche. La terza: aggiungere giochi sul lato corto che guarda gli uffici della Casa Maffi mantenendo quelli già presenti. La quarta e ultima: una biblioteca condivisa e una panchina inclusiva nella stessa zona. «Queste – spiega Monica Creatini – sono idee cui abbiamo pensato nel corso del tempo ed esposte in linea di massima al recente incontro con l’amministrazione. Aspetto che in questi giorni da Palazzo civico mi arrivi la cartina, per poterle elaborare e fissare bene i punti. Per questo, forse già la prossima settimana, ci incontreremo con i rappresentanti degli altri sodalizi e i commercianti per definirle. Sottolineo che l’operazione più urgente riguarda la piramide, che dopo la messa in sicurezza si potrebbe rivestire con il pavimento antitrauma e poi costruirci un percorso di arrampicata con le maniglie, visto che ai bimbi e ai ragazzi piacerebbe. Preservando i pini, curandoli e posizionando altre piante». Piazza dei Mille, dove si trova pure la fontanella dell’Asa, va ristrutturata. Le mattonelle sono scivolose e creano disagi non soltanto agli anziani, sul palco dove si esibiscono i gruppi musicali durante gli spettacoli il degrado è evidente. Dispiace, perché la zona è un punto di passaggio e di incontro, basta pensare alle attività che ci sono attorno e alle scuole: asili, ex elementari e medie. Per sistemare tutto ciò è necessario un progetto e com’è immaginabile ci vogliono mesi, ma qualcosa si può già fare. A partire dalla lettera che all’inizio di ottobre, corredata dalla cartina, le associazioni spediranno in Comune.


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