Il Tirreno

Il caso

Stoppati i lavori all’asilo nido di Rosignano: ecco perché il progetto è da rivedere

di Gabriele Buffoni
Stoppati i lavori all’asilo nido di Rosignano: ecco perché il progetto è da rivedere

Previsti interventi di adeguamento sismico e un aumento dei costi

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Tempi ancora lunghi per il via libera ai lavori di miglioramento e adeguamento sismico all’asilo nido “Nghè” di via Gigli, a Rosignano Solvay. La società cooperativa lucchese Città Futura, a cui dal 2020 è stato affidato l’incarico di progettazione dell’intervento, ha infatti rilevato la necessità di prevedere una nuova variante al piano elaborato in via preliminare – e già approvato in linea tecnica – che comportava un importo dei lavori pari a 370mila euro (più iva). Variante già concessa e approvata dagli uffici comunali, che hanno così spostato il termine dei tempi contrattuali previsti per la progettazione dal 30 giugno scorso al 31 dicembre 2023. Mantenendo invariato l’importo calcolato per il servizio (che dunque non necessiterà di alcun finanziamento aggiuntivo da parte dell’amministrazione rosignanese in favore della Città Futura) a poco più di 30mila euro complessivi.

Di fatto dunque l’ufficio edilizia pubblica e riqualificazione urbana del Comune ha chiesto di fermare il progresso dell’iter di progettazione e di compiere un passo indietro per rivalutare la fase preliminare del progetto. Una necessità alla luce di quanto emerso sulla base delle valutazioni effettuate dalla società vincitrice dell’appalto di progettazione nel momento della stesura del piano definitivo. In base a «ulteriori indagini propedeutiche – si legge nella relazione di quest’ultima variante approvata – si evince la necessità di provvedere l’adeguamento sismico della struttura mediante la sua demolizione e la realizzazione di un nuovo edificio».

In pratica, una vera e propria sostituzione edilizia. Inoltre «si è determinato un notevole incremento dei costi dei materiali – viene spiegato nella relazione – circostanza che, sommata agli esiti delle ulteriori indagini eseguite, ha determinato modifiche progettuali tali da comportare un incremento dell’importo di progetto e una conseguente nuova quantificazione del costo delle prestazioni di progettazione correlate». Per questo il Comune ha chiesto la redazione di un nuovo progetto di fattibilità tecnico-economica finalizzato, innanzi tutto, a inquadrare la problematica costituita da un intervento di demolizione e ricostruzione del fabbricato (che sorge per l’appunto su un lotto di proprietà del Comune di Rosignano).

Mantenendo quindi inalterato il finanziamento iniziale per la progettazione dell’opera, il Comune conta di avere pronto entro fine anno il nuovo progetto aggiornato così da poter procedere con la successiva fase dell’iter (ovvero la stesura definitiva del piano d’intervento). L’adeguamento sismico dell’asilo nido “Nghè” è atteso da tempo: rientra infatti in quell’insieme di lavori sulle strutture scolastiche finanziato a fine 2019 (tramite avanzo di amministrazione) per un totale di 500mila euro.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa